L’on. Giuseppe Petronio risponde alla lettera del consigliere Raffaele Mazzei

4. il mio fantomatico collegamento con “una oscura fazione di estrema sinistra” è pura fantasia del Mazzei, in quanto il Senatore incriminato e poi arrestato fu il Senatore Pittella;
5. Deludo ancora il Dott.Mazzei: non ho mai presieduto il “Consorzio di Farmacisti”. Ho fatto parte nominalmente per alcuni anni del Consiglio di Amministrazione essendo quasi sempre lontano da Lamezia per motivi di lavoro. Mi è capitato, in buona sostanza, un po’ come per il dissesto comunale del quale (come anche Mazzei) dovrò rispondere senza avere nessuna responsabilità personale. A differenza del dott.Mazzei che ha molte grane da risolvere con la Magistratura per quelle stesse “incapacità professionali” incautamente attribuite al sottoscritto.

Precisato quanto sopra per dare doverosamente conto a quanti avessero letto le farneticazioni del dott .Mazzei, apparse anche in data 27 c.m. sul Quotidiano, non mi resta da fare altro che procedere a formale denuncia per diffamazione. Cosa che farò celermente a difesa della mia onorabilità. On.Giuseppe Petronio


SI ALLEGA LA LETTERA DI MAZZEI

Raffaele Mazzei al consigliere Petronio: «Le affermazioni ingiuriose sulla mia persona hanno poca rilevanza poichè fuoriuscite da tale bocca»

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venerdì, 24 gennaio 2014

raffaele_mazzeiRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Anche questa volta il Consigliere Comunale Giuseppe Petronio, ha perso l’occasione per dimostrare alla città di Lamezia Terme il suo valore che, si sa, non lo porterà negli annali della buona e sana politica.
Ed in ultimo, durante il Consiglio Comunale del 22 gennaio scorso, dopo aver ascoltato le comunicazioni del Sindaco, alla mia lecita decisione di abbandonare l’aula, in quanto stanco e offeso dai discorsi di esponenti di sinistra attaccati alla loro poltrona, e con essa invecchiati, e forti solo delle loro bugie, il consigliere Petronio, disconosciuta finanche la Delibera della Corte dei Conti, mancando di ogni rispetto verso un’Istituzione quale è quella della magistratura contabile, non avendo altri argomenti, prendeva di mira me e la mia legittima scelta di andar via.
Inutile dire che le affermazioni ingiuriose e infamanti sulla mia persona, sul mio pensiero politico, sulla mia età e sul mio presunto infantilismo, sulla mia competenza istituzionale e professionale  poca rilevanza hanno poiché fuoriuscite da tale bocca.
Quanto affermato dal Consigliere Petronio e il tono utilizzato, sono simili a quelli che il Consigliere Petronio poneva quando compilava la lista, inserendo personaggi di spicco della criminalità organizzata Lametina, del Partito Socialista Italiano che partecipò alle elezioni Amministrative del 1991 e fu successivamente sciolto per mafia.
Da quale pulpito proveniva la lectio magistralis sui principi di legalità.

Ricordo al consigliere Petronio, come a chi non avesse assistito all’ultima seduta in Consiglio Comunale, di esser stato estremamente garbato nell’aver semplicemente espresso una considerazione che ricalca la reale situazione: il Partito Democratico è responsabile del dissesto del Comune di Lamezia Terme deliberato dalla Corte dei Conti con sentenza n.4/2014.
Volutamente omettendo di illustrare i continui litigi, i rimpasti, i ricatti, i compromessi di cui il Partito Democratico Lametino dovrebbe solo vergognarsi.
Il Consigliere Petronio deve sapere, e speriamo lo ricordi, dati i troppo pensieri che lo assillano e l’età ormai non più giovane, che il sottoscritto per interesse personale oltre che professionale è abituato a studiare quotidianamente e lo ha fatto, anche in merito alla Normativa relativa al dissesto, in quanto molto complessa.
Non è detto che altrettanto sia stato fatto dal consigliere insultante, che in aula consiliare ben avrebbe fatto a sfruttare il tempo a sua disposizione per affrontare la seria tematica del dissesto del Comune di Lamezia.
In merito poi alle vicende personali, ricordo che in più occasioni il suo nome è stato affiancato a quello di noti personaggi della criminalità organizzata ed alla frangia di un oscura frazione di estrema sinistra, ed anche la sua professionalità è balzata alla cronaca allorchè nominato Presidente di un Consorzio di Farmacisti fu poi posto in Liquidazione Coatta Amministrativa per incapacità professionale, eppure ciò non è stato fatto oggetto delle discussioni consiliari da parte del sottoscritto.
La sua vita politica è stata sì costellata di successi ma esclusivamente personali, lasciando fuori la nostra città e la Calabria intera a causa della sua poca propensione all’approfondimento di tematiche importanti e causando soltanto disservizi e sofferenza ai cittadini Calabresi.
Essere concreti e orientare i propri discorsi alla politica vera e sana, senza tentare di infangare gli altri, caro consigliere, non vuol dire esser sciocchi o non conoscere l’ amara verità e i fatti del passato.
Vuol solo dire, guardare avanti per effettuare la miglior scelta per noi lametini e per la nostra città.
E’ per questo che preannuncio il mio voto favorevole alla delibera di dissesto che sarà presentata nel prossimo Consiglio Comunale.
Questo è l’unico atto d’amore dovuto a Lamezia, ancor più per il ruolo di consigliere ricoperto. Nuovo Centro Destra – Il Capogruppo Dott. Raffaele Mazzei