Manovra, gli emendamenti delle opposizioni saranno pochi e condivisi.

Roma – “Pochi emendamenti comuni, mantenendo i saldi invariati e dando certezza di tempi di approvazione della manovra”: sono questi i punti centrali di un colloquio telefonico tra il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini e il vicesegretario del Pd, Enrico Letta.

Intanto il responsabile welfare del Pd nonchè leader della componente popolare del partito, Beppe Fioroni, ha inteso che il Pd debba “presentare emendamenti profondamente condivisi con tutte le opposizioni, anche rinunciando a qualche propria istanza, perchè in questo modo si renderà evidente l’alternativa di Governo”.

“L’Idv non farà ostruzionismo sulla manovra economica: da forza politica responsabile in questo momento di grave crisi economica e di difficoltà per il Paese non ci mettiamo pregiudizialmente di traverso, ma vogliamo contribuire a modificare sostanzialmente il provvedimento del governo che colpisce le fasce deboli e lascia intaccati tutti i costi della politica”. Questo infine il commento del portavoce Orlando.