Manovra, il testo è finalmente legge.

Roma La manovra finanziaria è finalmente legge, il provvedimento correttivo più rapido della storia della Repubblica, ma anche uno dei più pesanti: la Camera ha approvato il decreto con 314 sì e 280 no.

Il testo è gia stato firmato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e arriverà tempestivamente in Gazzetta Ufficiale. Così facendo da lunedì’ scatteranno i sacrifici, a partire dal ticket di 10 euro su ricette e visite specialistiche.

E proprio i sacrifici che vengono accollati sulle famiglie fa insorgere le opposizioni che pure hanno lasciato approvare il decreto a causa delle tensioni speculative sui mercati, ma non viene esclusa l’ipotesi secondo la quale – se lunedì quest’ ultime dovessero proseguire – dal Pd all’Idv all’Udc giungerà la richieta unanime di dimissioni del governo.

La manovra è approdata giovedì sera alle 19 a Montecitorio, in commissione Bilancio, e alle 18,15 di ieri l’aula ha varato definitivamente il decreto, dopo la fiducia votata nel primo pomeriggio. Lì il governo ha ottenuto 316 voti: il che ha fatto dire a Berlusconi che “nei prossimi due anni realizzeremo le riforme necessarie per l’economia”, mentre Umberto Bossi, che ha la golden share del Governo ha detto che esso “andrà avanti”.