Manovra, il testo verrà esaminato giovedì. Tremonti: “Rafforzeremo il decreto per il pareggio di bilancio”.

Roma La manovra economica sta procedendo in maniera lodevole ed efficiente, un’azione governativa prammatica che verte sul coinvolgimento bipartisan dei gruppi parlamentari. Il governo ha infatti deciso stamane di porre la questione di fiducia alla Camera, mentre la conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha preparato all’unanimità un calendario univoco che non prevede alternative. La manovra sarà dunque esaminata giovedì a partire dalle 14 dalle commissioni competenti.

Itanto, dopo i commenti odierni giunti da Mario Draghi, Bankitalia ed Abi, il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha annunciato che “il decreto per il pareggio di bilancio sarà rafforzato su tutto il quadriennio” e con l’ asserzsione secondo la quale “la manovra sarà accompagnata da chi si prende la responsabilità di averla presentata” ha alluso alla propria permanenza nel Governo.

Ma tra le sue parole non mancano aspri commenti sulla situazione economica attuale in cui desta il Paese; l’inquilino del Ministero di Via XX Settembre ha infatti lanciato un allarme: “Tutti i fattori di crisi sono ancora fra noi, sono stati persi tre anni. Nulla è stato fatto di quello che andava fatto“.

“I discussione non c’è un solo Paese ma l’idea stessa di Europa, cosa è e dove va – ha aggiuto -. La speculazione è un fattore importante, ma il fattore politico è la fiducia”.

Tremonti ha in seguito evidenziato il comune denominatore della crisi economica sull’area Euro, il cui 40 % riuslta essere sotto pressione. “Non per dire che si tratta di un male comune e non per liberarsi di responsabilità – ha detto -, ma per focalizzare il problema in maniera corretta. O l’Europa trova la forza per avanzare o l’arretramento è inevitabile”. “Sarebbe irreparabile l’errore di non saper cogliere l’attimo fuggente” ha concluso.