Manovra, Napolitano e Alfano esprimono il proprio consenso. Intanto anche il Terzo Polo si dice favorevole ad una rapida approvazione.

Roma –  Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha  espresso il prorpio “vivo apprezzamento per la decisione assunta all’unanimità dalla conferenza dei capigruppo del Senato di approvare nella mattinata di giovedì la manovra finanziaria consentendo così alla Camera di esaminarla nella stessa giornata”.

Compiaciuto anche il commento del neo-segretario del Popolo delle Libertà Angelino Alfano, il quale ha esplicitato che ”il Pdl propone di approvare la manovra economica alla Camera entro il fine settimana e dà la propria disponibilità a compiere ogni sforzo per raggiungere questo obiettivo”.

”L’ottima prova che il Senato della Repubblica sta offrendo – ha proseguito nella propria nota – chiudendo i lavori dopodomani deve completarsi con la rapidissima approvazione della manovra da parte della Camera”.

Intanto anche il Terzo Polo ha espresso il proprio consenso afinchè la manovra diventi legge entro la fine della settimana, e l’ha fatto attraverso una nota congiunta diffusa da Gianluca Galletti (Udc), Benedetto Della Vedova (Fli), Linda Lanzillotta (Api) e Carmelo Lo Monte (Mpa). “Assistiamo – si legge – con crescente preoccupazione alle notizie che arrivano dai mercati finanziari: ogni minuto che passa la situazione si fa sempre più drammatica e il nostro Paese brucia miliardi di euro. Fermo restando il giudizio negativo sulla manovra di riequilibrio, come forze politiche di opposizione che hanno ben presente cosa rischia l’Italia e non si sottraggono alle loro responsabilità, ci impegniamo e allo stesso tempo chiediamo alla maggioranza di arrivare all’approvazione della manovra in tempi certi: il Senato la licenzi nella giornata di domani, in modo che la Camera possa fare altrettanto entro la fine di questa settimana e che quindi, alla riapertura dei mercati di lunedì prossimo, il decreto sia già diventato legge”.