Manovra, tagli indistinti per tutte le 483 voci di agevolazioni fiscali.

Roma – “L’impatto della manovra, dopo le correzioni in Senato, sale oltre i 70 miliardi al 2014”. Lo ha affermato il relatore della manovra, ormai prossima all’approvazione, Gilberto Pichetto Fratin.

Ecco il calcolo: nel 2013 era previsto un impatto di 17,8 miliardi che con le correzioni (più 6 miliardi) sale a 23,8. Nel 2014 invece prima erano previsti 25,3 miliardi ai quali vanno aggiunti i 22 miliardi del Senato per un totale di 47,3 miliardi. L’impatto complessivo sei due anni sale così ad oltre 70 miliardi.

Intanto duri i tagli nei confronti delle agevolazioni previsti dalla manovra, la quale colpirà in maniera indistinta tutte le 483 voci attualmente previste. Il taglio sarà lineare e sarà del 5% nel 2013 e del 20% a partire dal 2014 e riguarderà, tra le altre cose, i figli a carico, le spese per la sanità, i redditi da lavoro dipendente (senza intaccare quelli medio-bassi), gli asili, gli studenti universitari. “Questo anche se – ha spiegato il relatore Gilberto Pichetto Fratin – il Governo con successivi decreti potrà decidere di escludere alcune categorie“.

Intanto il Governo ha posto la questione di fiducia sulla manovra in aula al Senato.