Manovra, Tremonti accoglie emendameti opposizioni. Marcegaglia: “La manovra va approvata subito”.

Roma – Dopo una giornata colma di apprezzamenti e appelli – tra i quali senz’altro spicca quello alla coesione lanciato dal Premier Silvio Berlusconi – arrivano gli annunci prammatici. E’ stato raggiunto infatti – a seguito dell’incontro tra l’inquilino del Ministero di Via XX Settembre Giulio Tremonti e i capigruppo delle opposizioni – un accordo in merito agli emendamenti inerenti l’ormai celebre Manovra.

Il ministro Tremonti accoglierà alcuni emendamenti “riguardanti tra le altre cose le indicizzazioni delle pensioni, la progressività del bollo sui depositi titoli e la norma sull’ammortamento per le società concessionarie”. Lo ha riferito la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro proprio al termine del suddetto incontro.

Intanto in una nota congiunta, Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello – capogruppo e vicecapogruppo vicario del Pdl al Senato – hanno spiegato che “il gruppo del PdL al Senato ha presentato rispetto alla manovra solo cinque emendamenti, che vanno nel senso di dare maggior forza e intelligenza al testo originario”.  I due hanno poi esplicitato che gli emendamenti riguardano temi come le pensioni, il bollo sul conto titoli, il patto di stabilità e gli ammortamenti.

Ad incitare le Camere ad una rapida approvazione del testo ha provveduto anche il Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, secondo la quale “a maggior ragione con gli spread btp-bund ai massimi la manovra economica va approvata subito, nel più breve tempo possibile e i saldi non vanno cambiati minimamente”. “Abbiamo bisogno – ha proseguito – di dimostrare coesione e per questo serve la capacità di portarla a casa molto velocemente”.

“Dobbiamo approvare la manovra e ci deve essere grande coesione politica e sociale, sarebbe una follia perdersi in contrasti all’interno della maggioranza e anche le opposizioni devono unirsi e lavorare con il governo. In un momento come questo è fondamentale la coesione – ha concluso – e non far prevalere personalismi e lotte politiche in un momento delicato come questo”.