Massaggi in spiaggia: arriva il divieto con l’ordinanza del Ministro della salute

No ai massaggi in spiaggia. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13.07.2011 è stata pubblicatal’ordinanza del Ministro della salute dell’11.05.2011 che vieta i massaggi estetici o terapeutici lungo ilitorali marini, lacustri e fluviali.Il fine è quello di tutelare l’incolumità pubblica dal rischio derivante dall’esecuzione di massaggilungo i litorali e per prevenire effetti pericolosi che possono essere originati dalla pratica sullespiagge, da parte di soggetti ambulanti, di prestazioni presunte estetiche o terapeutiche. Inparticolare, l’ordinanza prevede il divieto di offrire a qualsiasi titolo prestazioni riconducibili amassaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti, per salvaguardare la salute dei cittadinidai possibili rischi di prestazioni effettuate da soggetti che non sono in possesso di comprovatapreparazione e competenza, nonchè in luogo non idoneo. L’assenza di igiene delle mani può essereveicolo di trasmissione di infezioni cutanee e l’utilizzo di oli, pomate e altri prodotti di ignotaprovenienza potrebbero provocare reazioni allergiche e fotosensibilizzazione della pelle esposta airaggi solari. Esistono patologie, in particolare dell’apparato vasculo-linfatico e osteoarticolare, chepossono avere complicanze a seguito di interventi non tecnicamente adeguati.Nell’ordinanza si sottolinea, infatti, l’assenza dei requisiti di legge sia per quanto concerne gliesecutori di massaggi abusivi a pagamento, che per quanto riguarda l’inappropriatezza dei luoghi.Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore”di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, che da anni porta all’attenzione deicittadini i rischi sulla salute a cui vanno incontro i consumatori affidandosi a mani inesperte comenel caso dei massaggiatori improvvisati sulla spiaggia, invita ora ai sindaci applicare e far rispettarel’ordinanza nei litorali italiani. I gestori pubblici o privati, ovvero coloro che comunque abbianol’effettiva disponibilità, a qualunque titolo, di tratti di litorale, sono tenuti a segnalare alle competentiautorità ogni violazione dell’ordinanza, che ha efficacia dalla data di pubblicazione e fino allachiusura della stagione balneare.