Milena Liotta: nella vicenda del Servizio Trasfusionale vi sono MALANDRINI, FATTURE GONFIATE, LOBBY CHE VOGLIONO CHIUDERE IL SERVIZIO TRASFUSIONALE

milena-liotta_400

L’ex Direttore Generale, Dr Mancuso, nel sottovalutare la scadenza prevista dalla norma del 31 dicembre 2014 per l’adeguamento del  Servizio Trasfusionale e per la dotazione dell’attrezzatura necessaria entro il 31 luglio 2014, provoca e favorisce, nell’inottemperanza, una disposizione dell’Assessorato Regionale per il trasferimento delle attrezzature e la mobilità del Personale; iniziativa, questa, che viene bloccata da una ordinanza sindacale.
Altro elemento che amplifica le incongruenze si sostanzia nello svolgimento di una visita ispettiva da parte della Commissione nel mese di settembre 2014 proprio nel mentre nel Centro Trasfusionale sono in corso i lavori di adeguamento finalmente avviati, dopo svariate manifestazioni di protesa, per il colpevole ritardo da parte della Direzione Generale e la richiesta di rinvio della visita ispettiva avanzata dalla Direzione Sanitaria e dai medici, viene disattesa  e la Commissione conclude la relazione evidenziando la possibilità di rischi per il personale e per i pazienti.
Alla relazione della Commissione segue, con incredibile velocità burocratica, l’apertura di un procedimento per il ritiro dell’accreditamento provvisorio al centro trasfusionale che, di fatto, significa la chiusura totale del servizio stesso.
Sarebbe, poi, molto utile capire come sia stato possibile che le unità di sangue raccolte nel territorio di competenza del Servizio Trasfusionale di Lamezia,  siano per buona parte, e per decisione autonoma dell’Associazione dei donatori di sangue, trasportate a Catanzaro, e se questo abbia prodotto una qualche utilità in quanto non possiamo ignorare che la gestione di un Servizio Trasfusionale ha anche rilevanti ricadute economiche.
Peraltro, non possiamo omettere di ricordare che nel mese di agosto il Direttore Generale Dr Mancuso in una pubblica conferenza stampa ebbe a dichiarare che: ”nella vicenda del Servizio Trasfusionale vi sono MALANDRINI, FATTURE GONFIATE, LOBBY CHE VOGLIONO CHIUDERE IL SERVIZIO TRASFUSIONALE” e nella medesima occasione aggiunse che  aveva presentato regolare denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Infine, quale ulteriore tassello di questo mosaico, dobbiamo aggiungere il mancato rinnovo della Convenzione con l’AVIS da parte del Direttore Generale dr Mancuso, fatto che le dottoresse  Rizzo e Brescia hanno fatto rilevare nel verbale della Commissione del 2 settembre. Come facevano a saperlo se nessuno ne aveva parlato? E la dottoressa Rizzo cosa sapeva della mancata convenzione e dell’illegittimo trasporto di unità di sangue raccolto a Lamezia? perché non è tempestivamente intervenuta essendo la responsabile del Centro Regionale Sangue?
Mario Oliverio candidato del PD alla guida della nostra Regione, durante  la visita nel nostro ospedale  ha tratto importanti suggerimenti e si è impegnato ad una valutazione complessiva della questione trasfusionale regionale. Confidiamo nella positiva risoluzione di questa triste vicenda e nel ripristino della legalità in tutti i settori della vita pubblica con particolare riguardo al settore della sanità.