Miletta replica all’Udc

“Cosa deve accadere ancora, si chiede poi Miletta, per comprendere la deriva verso la quale la nostra terra sta andando. Non può bastare dopo due anni di governo richiamare la responsabilità dei precedenti esecutivi regionali. Dove sono le risposte alle istanze della nostra gente?

E’ decisamente ridicolo, poi, l’arroccamento su posizioni garantiste ad oltranza a difesa del cosiddetto modello Reggio.  Bene, stia tranquillo l’UdC che sarà la commissione d’accesso appena nominata a certificare quell’inganno mediatico e quel coacervo di interessi illeciti che sembra abbiano distinto l’operato di Scopelliti sindaco. Forse all’UdC lametino sta bene l’esportazione di quel funesto modello anche alla Regione? Non sarebbe il caso che l’atteggiamento censorio utilizzato per altri rappresentanti istituzionali fosse mutuato anche per i propri esponenti di giunta e consiglio regionale?

Se si perseguisse un ragionamento logico e razionale sarebbe ovvio e naturale. Così non è ed è quanto mai positivo che questo nostro confronto stia avvenendo in maniera pubblica. Saranno direttamente i cittadini a trarne le conclusioni. Quanto, poi, al giudizio sui primi cinque anni dell’amministrazione lametina è del tutto evidente che è stato largamente positivo da parte dei cittadini come ha dimostrato la rielezione quasi plebiscitaria di Gianni Speranza. Mentre la nuova consiliatura ha già consentito di proseguire un percorso virtuso di gestione della cosa pubblica e gettare le basi per nuovi progetti in grado di incidere profondamente sullo sviluppo economico e sociale del territorio.

Guglielmo Mastroianni