MINISTRO MELONI: MONTEZEMOLO, SU LAVORO DI GOVERNO EVIDENTEMENTE E’ DISTRATTO

«Evidentemente, a causa dei suoi numerosi impegni e interessi, non sempre ha tempo per prestare attenzione anche a quello che il ha fatto e sta facendo per promuovere l’ giovanile» dichiara il , , in risposta alle accuse mosse all’esecutivo da parte del presidente della . «Gli sottopongo perciò un piccolo ripasso» «Innanzitutto – illustra il ministro Meloni – vorrei ricordare i 10,5 miliardi di euro stanziati dal Governo con i quali oltre 5 milioni di lavoratori precari, la stragrande maggioranza dei quali sono giovani, hanno visto garantita per la prima volta una forma solida di tutela.  E poi il grande svolto per il rilancio dell’apprendistato da parte del ministro Sacconi, che ha finalmente ridato la giusta dignità ad una forma di avviamento professionale la cui assenza, negli ultimi anni, ha causato danni gravissimi al sistema-Italia, perché ha privato le piccole e medie imprese nostrane di un vivaio adeguato di tecnici e operatori specializzati». «Come ministero della Gioventù – prosegue – abbiamo poi dato vita a “Diritto al futuro”: un pacchetto di iniziative da 300 milioni di euro complessivi, già interamente stanziati, dedicato all’occupazione e al futuro dei giovani. Di questi, 51 milioni di euro serviranno a dare un stabile ai giovani genitori precari, attraverso l’attivazione di “doti” di 5mila euro ciascuna da destinare alle aziende che sceglieranno di assumerli a tempo indeterminato; 100 milioni saranno investiti sul talento giovanile che diventa impresa. Con il resto dello stanziamento daremo vita a 20 campus in tutta Italia per mettere i nostri migliori laureati a contatto con le imprese». «Sempre sul fronte dell’occupazione – aggiunge il ministro – abbiamo messo in campo progetti volti alla promozione della cultura d’impresa, in collaborazione con il mondo universitario, per aiutare i ragazzi che hanno una buona idea imprenditoriale a superare la difficile fase dello start up e a conquistarsi da sé il tanto agognato posto fisso. A questo proposito abbiamo creato il primo portale italiano dell’imprenditoria giovanile, www.giovaneimpresa.it. Per la prima volta, tutte le informazioni necessarie per avviare un’impresa, leggi e normative, modalità di accesso a bandi e agevolazioni, sono state pubblicate in un unico sito aperto a tutti e di facile accesso».  «Grazie alla misura approvata nell’ultimo Cdm, inoltre, i giovani che decideranno di costituire una nuova attività imprenditoriale,  pagheranno un’imposta ridotta al 5% per i primi 5 anni di attività. Si tratta del regime fiscale più conveniente d’Europa. Infine – conclude il ministro della Gioventù – voglio ricordare a Montezemolo il miliardo di euro che abbiamo stanziato con i ministri Gelmini e Sacconi per il Piano per l’Occupabilità Giovanile, e la grande scommessa di una fiscale che vedrà al centro proprio i giovani e le famiglie».