Napolitano commemora Milite Ignoto

Il presidente della Repubblica ha reso omaggio al Milite Ignoto in occasione della festa del 4 Novembre

Il momento è molto difficile e duro per il Paese. Quel che è essenziale è questa bella partecipazione di tutte le generazioni“. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, partecipando a Bari alla commemorazione per l’eccidio di antifascisti avvenuto nel capoluogo pugliese, il 28 luglio 1943.

OMAGGIO AL MILITE IGNOTO – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano all’Altare della Patria, in piazza Venezia a Roma, ha reso omaggio al Milite Ignoto in occasione della festa del 4 Novembre. Con il capo dello Stato i presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani e il ministro della Difesa Ignazio La Russa. Con loro il capo di Stato Maggiore della Difesa generale Biagio Abrate. Ad assistere alla cerimonia il sindaco di Roma Gianni Alemanno, la presidente della Regione Lazio Renata Polverini e, tra gli altri, il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e il capo della polizia Antonio Manganelli.

Nel quadro “complesso ed incerto” che si presenta sul piano internazionale, “le Forze Armate italiane costituiscono un’istituzione di riferimento per il paese e per la comunità internazionale” e perciò “malgrado le ridotte risorse finanziarie disponibili” è necessario che siano post e in condizione di affrontare le nuove sfide e le minacce emergenti, afferma il Presidente della Repubblica nel messaggio inviato alle Forze Armate nella giornata del 4 Novembre.

Nel messaggio inviato alle armate in occasione del 4 Novembre, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano invita a celebrare il centocinquantesimo dell’Unità nazionale guardando al futuro, “senza limitarsi alla celebrazione del passato”. “Il nostro paese e tanti altri nel mondo – afferma – sono stretti in una crisi economica di intensità, durata ed estensione senza precedenti nel periodo seguito alla Seconda guerra mondiale” e mentre “gli scenari internazionali si caricano di tensioni”.

Mentre il nostro paese e tanti altri nel mondo sono stretti dalla crisi “gli scenari internazionali si caricano di vecchie e nuove tensioni”. E’ quanto ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,nel suo messaggio in occasione del 4 novembre. “Cresce l’instabilità ed emergono minacce trasversali, con il diffondersi del terrorismo e di movimenti eversivi transnazionali, la caduta di regimi autoritari pluridecennali e l’insorgere di forme antistoriche di radicalismo politico e religioso”.

LA RUSSA, FORZE ARMATE IMPEGNATE PER LA PACE
– “Da oltre vent’anni le Forze Armate italiane sono costantemente impegnate, unitamente alle Nazioni amiche e alleate, nell’ambito delle missioni internazionali di pace e sicurezza fornendo un contributo di altissimo livello riconosciuto ed apprezzato unanimemente in Italia e nel mondo. In questa giornata, le Forze Armate, mio tramite, si stringono alle famiglie dei Caduti, di tutti i Caduti, con affetto e gratitudine nel ricordo di chi ha dato il bene supremo della vita per garantire la sicurezza di tutti”. E’ un passaggio del messaggio che il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha rivolto al personale delle Forze armate in occasione del 4 novembre, giornata dell’unità nazionale e delle forze armate. “Agli uomini e alle donne in armi, a difesa della pace e della sicurezza dentro e fuori i confini della Patria, desidero rivolgere un pensiero particolarmente riconoscente per il prezioso quotidiano impegno profuso a tutela degli irrinunciabili valori di democrazia e libertà”.