Nel 2010 ridotti di 7 mila unita’ i lavoratori irregolari

Scopelliti: dati rappresentano segnale inversione di tendenza

Sono diminuiti di di 7 mila unita’ in un anno, scendendo nel 2010 a quota 142 mila rispetto alle 149 mila unita’ di fine 2009, i lavoratori irregolari calabresi. Le cifre, incoraggianti da questo punto di vista e che certo possono rappresentare un primo, sia pur minimo, punto di svolta rispetto alle precarie e disastrose condizioni cui la nostra regione ci ha abituato in passato, sono riportate all’interno del settimo rapporto sull’economia sommersa e il lavoro non regolare elaborato dalla Commissione regionale sull’emersione del lavoro non regolare. Moderata soddisfazione è stata espressa dal governatore regionale, Giuseppe Scopelliti: ”i dati del 2010 sugli irregolari rappresentano un segnale di leggera inversione di tendenza”.
Guglielmo Mastroianni