Neuropsichiatria infantile, Granato e Sapia (M5S) rilanciano appello al Garante per l’infanzia: “Riferiremo a ministri Grillo e Di Maio”

CROTONE – «Raccogliamo e rilanciamo l’ennesimo appello del Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Antonio Marziale, per l’effettiva attivazione, in Calabria, di un reparto di Neuropsichiatria infantile». Lo affermano, in una nota, i parlamentari M5s Francesco Sapia e Bianca Laura Granato, che aggiungono: «Più volte il Movimento 5stelle ha sottolineato, anche assieme al Garante, che i minori hanno tutele particolari, intanto in materia di sanità. Chiediamo al commissario Scura e al governatore Oliverio come mai il reparto in quesitone, previsto sulla carta all’ospedale di Crotone, non sia ancora operativo. Quali sono nel merito gli ostacoli, atteso che i minorenni non hanno adeguati servizi di assistenza e che, nello specifico, si ignora che entra in gioco la programmazione socio-sanitaria, piuttosto che quella socio-assistenziale?». «È vero – sottolineano i parlamentari 5stelle – che in Calabria esiste una povertà impressionante sul piano educativo, come ha evidenziato Marziale, cui si aggiunge una grave sottovalutazione politica e istituzionale delle esigenze e priorità per i minori: dalla sanità al trasporto scolastico, dal diritto allo studio alla crescita in ambienti sani. Spesso abbiamo segnalato all’attento Garante casi di inadempienze e violenze burocratiche nei confronti di bambini e adolescenti. Ora, a partire dal problema della Neuropsichiatria infantile, riferiremo ai ministri Giulia Grillo e Luigi Di Maio dello stato, in Calabria, delle politiche sanitarie e sociali per i minori, che non possono attendere i comodi di una dirigenza regionale insensibile e incapace di comprendere che la ‘ndrangheta prospera se mancano formazione, cultura e buone strategie pedagogiche». «Presto – concludono Sapia e Granato – incontreremo anche i presidenti dei Tribunali per i minorenni della Calabria, al fine di acquisire ogni informazione utile a un serio intervento complessivo».