P4, dopo aver chiesto il voto segreto su Papa l’Aula autorizza l’arresto. Berlusconi: “Evitare clima ’92″.

Roma – Sono stati i deputati ‘responsabili‘ a presentare al presidente della Camera, Gianfranco Fini, la richiesta di voto segreto sull’autorizzazione all’arresto di Alfonso Papa (Pdl).

La richiesta è pronta e ha in calce le firme dei deputati di Popolo e territorio, piu’ il deputato del gruppo Misto, Mario Pepe.

Piccolo diverbio, però, sul finale: uno dei 29 parlamentari Responsabili, Michele Pisacane, ha cancellato la sua firma: ”E’ stata messa da un altro – si lamenta – ma che modo è questo?”. La trentesima firma necessaria a presentare la richiesta di voto segreto, comunque, sarebbe in arrivo. ”Qualcuno lo troveremo”, dice ottimista Pepe.

Intanto con 319 voti a favore e 293 contrari l’Aula della Camera ha concesso l’autorizzazione all’arresto del deputato.

”Non ritengo dover fare appello alla difesa del Parlamento, perchè sono innocente ed estraneo nel merito a tutte le accuse. Davanti alla mia coscienza, a Dio, agli uomini, ritengo che la verità non abbia bisogno di difensori, ma si manifesta da sè nel tempo”. Lo ha detto Alfonso Papa, parlando d’avanti all’emiciclo di Montecitorio. ”Mi affido al giudizio dell’Aula”, ha affermato.

Nel frattempo il senatore Alberto Tedesco è intervenuto nell’Aula del Senato per chiedere all’assemblea “di rispondere affermativamente alla domanda della magistratura di arresti domiciliari”. Il senatore del Gruppo misto ha anche chiesto “che non si ricorra al voto segreto, ma al voto palese”.

Intervenuto sulla vicenda il Premier Silvio Berlusconi, secondo il quale “dobbiamo fermare il rischio di una ulteriore escalation di arresti preventivi da parte della Magistratura perchè di questo passo si rischia di minare i numeri della maggioranza e di tornare al clima del ’92“.