Papa, Csm lo sospende da funzioni magistrato.

ROMA – Il consiglio superiore della Magistratura, in camera di consiglio, ha deciso di sospendere Alfonso Papa dalle funzioni di magistrato. Si tratta di una decisione cautelativa in attesa del processo penale che si terrà nella Procura di Napoli, che vede il deputato del Pdl accusato di far parte della P4.

Ieri è arrivato l’ok dal Parlamento, dalla Giunta delle autorizzazioni di Montecitorio, che ha autorizzato l’arresto chiesto dalla procura di Napoli.

Il magistrato, presenta col suo legale ha dichiarato al termine della decisione del Csm; “accetterò con serenità il responso dell’aula”. Sul via libera alla Camera è stata decisiva l’astensione della Lega Nord, già annunciato da vari elementi del partito e dal numero uno del Carroccio Umberto Bossi.

Intanto anche il premier Berlusconi ha risposto sulla questione Papa, interrogato dai giornalisti sull’ipotesi di carcerazione preventiva, parlando di “precedente gravissimo”:sono contrario ai processi in aula, la carcerazione preventiva per un parlamentare sarebbe un gravissimo precedente che non deve verificarsi”.

Sull’ipotesi di carcerazione lo stesso Papa si è detto tranquillo che la giustizia sarà fatta: “sarebbe dura andare da innocente in carcere. Ho detto che l’inchiesta è una vendetta e me ne prendo le responsabilità. Mi contestano due soggiorni offerti a persone, ma ho già restituito i soldi”.