Pasquale Palazzo: Scordovillo resta un’indecenza. Sindaco lasciato solo dalla Regione

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Palazzo afferma che «se non s’interviene con il coinvolgimento di altri enti, si può bene intuire come il decreto di svuotamento del campo tardi ad essere attuato, con il reale rischio di andare verso le calende greche e continuare a mantenere un covo di delinquenza. Il Governo regionale non può restare indifferente su questa vicenda».

Per l’ex consigliere «Miletta con la lettera aperta indirizzata all’onorevole Pierferdinando Casini in occasione della sua recente visita in città, ha fatto una disamina politica basata su fatti e vicende che hanno coinvolto il mondo politico calabrese ed in particolare del centrodestra. Ha elencato una serie di episodi accaduti sia nella politica interna dell’Udc sia su quella regionale, mettendo al primo punto il problema della legalità e della moralità, intesi come principi ai quali tutti sono tenuti a rispettare e fare rispettare. Da parte dell’Udc, – secondo Palazzo – si è assistito ad una politica del “doppio forno”: mentre a livello nazionale il partito di Casini ha adottato una politica d’opposizione al duopolio Pdl-Lega, a livello regionale è stata adottata la linea di alleanza col gruppo dell’onorevole Berlusconi, in un clima non di assoluta parità, ma di una apparente sudditanza. – Palazzo continua – Nonostante la coalizione di centrodestra abbia avuto una schiacciante vittoria, i risultati di un effettivo rinnovamento su sviluppo, occupazione e crescita civile tardano a venire.

I consiglieri comunali dell’Udc sarebbero stati più accorti a difendere, se pur è da considerarsi una difesa di parte, la politica regionale dell’attuale amministrazione se fossero stati a conoscenza che all’indomani della vittoria elettorale del centrodestra, l’amministrazione Scopelliti ha cancellato di colpo un finanziamento di 180 mila euro stanziato dalla precedente giunta Loiero attraverso il Piano delle opere pubbliche regionali per il recupero e risanamento ambientale di una parte centrale e importante della città come Via Talete, dove gli abitanti del luogo vivono in uno stato di vera indecenza. – secondo Palazzo – di questo grave episodio ne è a conoscenza il presidente del consiglio regionale Franco Talarico, il quale non solo ha padronanza dei luoghi interessati dal mancato intervento, ma sa anche bene l’importanza urbanistica che la zona riveste nel momento in cui viviamo in una fase di elaborazione e di approvazione del Piano strutturale. – ora Palazzo lancia un appello ai dirigenti dell’Udc quello – di impegnarsi affinché il progetto venga ripescato o riproposto in un clima di fattiva collaborazione tra il governo comunale e quello regionale. Inoltre è intenzione di questa amministrazione comunale portare avanti altri recuperi ambientali di zone degradate della città, tra le quali si vogliono ricordare Via Pitagora, una parte di Via del Progresso, e contrada Misà».