Piano del Parco Nazionale della Sila, ritardo Regione su Vas: D’Ippolito (M5s) interroga il ministro Costa

CATANZARO – «Da un anno la Regione Calabria tiene in frigo la pratica per la Vas del Piano del Parco nazionale della Sila, con evidenti conseguenze per lo sviluppo del territorio. È l’ennesima riprova dell’immobilismo cronico del governatore Oliverio e dei suoi ossequiosi manichini, che anche stavolta non hanno alcuna giustificazione». Lo dichiara, in una nota, il deputato M5s Giuseppe d’Ippolito, che a riguardo ha presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, firmata da tutti i componenti 5stelle della commissione Ambiente e dal deputato pentastellato Paolo Parentela, nella quale si chiede tra l’altro di «assicurare la gestione ordinaria del Parco nazionale della Sila e il raggiungimento degli obiettivi dell’Ente», posto che il Parco nazionale della Sila, è scritto nell’atto, «è ancora commissariato e diretto da un facente funzioni». «Al dormiente Oliverio ricordo – incalza D’Ippolito – che l’avviso di consultazione pubblica di Vas è stato pubblicato l’undici luglio 2017 sul bollettino ufficiale della Regione Calabria e che il 21 novembre 2017 il Ministero dell’Ambiente ha trasmesso alla competente autorità regionale le osservazioni di rito. È passato troppo tempo». «Il governatore – ironizza il parlamentare 5stelle – è riuscito a brindare al Vinitaly di Verona e in Argentina, ha confermato il suo amico Franco Pacenza quale consulente per le questioni sanitarie, di nascosto ha prorogato l’incarico di capo del Segretariato generale al sempreverde Ennio Apicella, ha confezionato figuracce sull’aeroporto di Crotone e sugli impianti sciistici di Lorica, ha fatto l’impossibile per diventare commissario alla Sanità, rendendosi ridicolo, ma non ha trovato un minuto per pensare ai ritardi, inammissibili, circa il completamento dell’iter per la Vas del Piano del Parco nazionale della Sila». «Adesso – conclude D’Ippolito – la palla passa all’attento ministro Costa, che non è un luogo di vacanza del governatore Oliverio».