Polemiche infondate sulla nomina degli scrutatori

In relazione alle polemiche infondate apparse in questi ultimi giorni sulla stampa locale, relative alla nomina degli scrutatori in occasione delle varie competizioni elettorali, l’Amministrazione comunale precisa che la normativa che imponeva il sorteggio degli scrutatori, e che è stata applicata per diversi anni, è stata modificata dalla legge 270/2005 (legge finanziaria 2006) con l’articolo 9. Questa modifica, ritornando all’antico, ha consentito la possibilità di nominare gli scrutatori anche attraverso meccanismi diversi dal sorteggio con la decisione unanime della commissione. Nonostante questa modifica legislativa il sindaco, come si evince dai verbali delle riunioni di commissione e dalla corrispondenza ufficiale sull’argomento dal 2007 in poi, ha sempre sollecitato tutti i componenti della commissione, sia prima che dopo le ultime elezioni amministrative, a praticare la modalità del sorteggio, della rotazione e della valutazione delle situazioni di svantaggio economico dei singoli partecipanti, ritenendo fosse questo lo strumento più “trasparente ed equo”. Addirittura questi punti sono stati tradotti in un ordine del giorno, presentato dal sindaco nel Consiglio comunale del 25/05/2010, subito dopo le ultime elezioni amministrative, e approvato all’unanimità con un solo astenuto in quella occasione. I membri della commissione, nella loro autonoma valutazione, hanno proceduto invece direttamente alla nomina degli scrutatori così come la nuova normativa ha reso loro possibile. Come è evidente, quindi, tutto è avvenuto nella piena legittimità, anche se le opinioni sono state diverse. Del resto, se così non fosse stato, il sindaco non si sarebbe limitato ad esprimere la sua diversa valutazione, ma avrebbe impedito qualunque illegalità.