Referendum: Palma consegna al comitato 4.000 firme del consentino

Oltre quattromila firme raccolte tra Cosenza, l’area urbana, la Valle del Savuto, Montalto Uffugo e la fascia tirrenica cosentina, sono state consegnate in questi giorni nella sede del Comitato promotore dei referendum anti-Porcellum, in piazza Santi Apostoli a Roma, dall’ex deputato del collegio di Cosenza, Paolo Palma, membro del Comitato nazionale promotore. In particolare le firme raccolte a Cosenza sono state oltre 800, circa 700 nell’area urbana, un migliaio nella Valle del Savuto (di cui 400 a Rogliano, 230 a Mangone e 95 a Malito), 560 a Montalto Uffugo e oltre 1000 nella fascia tirrenica cosentina. “Si tratta di un risultato straordinario, che fa ben sperare nell’agevole superamento della soglia minima delle cinquecentomila firme – ha dichiarato Palma – ottenuto grazie alla spontanea costituzione di comitati referendari della società civile cosentina che hanno profuso un grande impegno sul territorio senza avere alle spalle apparati e mezzi finanziari, ma secondo una logica di puro volontariato. E’ questo il segno evidente della forte passione civile che anche nel Cosentino ha giustamente individuato nella legge elettorale Calderoli uno dei più robusti pilastri (purtroppo non il solo!) a sostegno delle caste partitocratiche e delle cricche affaristiche che hanno reso ormai irrespirabile l’aria della democrazia italiana. A tutte queste persone e agli amici amministratori di Cosenza, dell’area urbana, di Montalto Uffugo, del Savuto e del Tirreno cosentino, ai giovani del gruppo Pd “25 aprile” e all’associazione “Obiettivo Sud” di Cosenza desidero rivolgere un grazie sentito per aver accolto con entusiasmo il mio invito alla mobilitazione per una causa giusta“.