Referendum, Viminale: affluenza quasi al 57%

Chiusi alle 15 i che si erano riaperti questa mattina alle 7. Cominciato lo spoglio per i quattro referendum su (con 2 quesiti), e . La vera battaglia si gioca sul , visto che l’ultimo che ha superato il ’50%+1′ risale al 1995. Secondo la stima di ’Tecnè, conoscenze e strategie’, l’ degli elettori italiani si attesterebbe su una cifra compresa tra il 56 e il 61%. Secondo l’instant poll elaborato dall’istituto Emg – diffuso nel corso della Speciale TgLa7 condotto dal direttore Enrico Mentana – l’ per il referendum oscillerebbe tra il 54,5 e il 59,5%. Secondo i dati del Viminale, inoltre, finora si assesta a un livello superiore al 55%, relativi a circa un ottavo dei comuni. Per quanto riguarda il primo quesito sull’acqua, relativo ai servizi pubblici locali, l’affluenza è del 55,69% (1.254 comuni su 8.092). Percentuale pressoché identita per il secondo quesito sull’acqua, che interessa la tariffa del servizio idrico, con il 55,70% (1.185 comuni). Leggermente inferiore l’affluenza al voto sugli altri due quesiti: per il nucleare, i dati Viminale parlano del 55,42% (1.147 comuni su 8.092). Infine, sul legittimo impedimento, il dato parziale è del 55,29% (1.131 comuni). Referendum popolare n. 1 – Modalità e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica: Abrogazione. Il quesito prevede l’abrogazione di norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici privati. Referendum popolare n. 2  – Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito: Abrogazione parziale di norme. Il quesito propone l’abrogazione delle misure che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione del capitale investito dal gestore. Referendum popolare n. 3 – Abrogazione dei commi 1 e 8 dell’articolo 5 del dl 31 marzo 2011 n.34, convertito con modificazioni dalla legge 26 maggio 3011, n.75: Abrogazione parziale di norme. Il quesito propone l’abrogazione delle nuove misure che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare. Referendum popolare n. 4 – Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della . Il quesito propone l’abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei ministri e dei ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della .adn/kronos