Reggio Calabria, svolto il congresso provinciale di Fratelli d’Italia

REGGIO CALABRIA – Si è celebrato questa domenica 19 novembre il congresso provinciale di Fratelli d’Italia Reggio Calabria, importante occasione per tirare le somme di duri mesi di attività sul territorio con una proiezione all’ imminente assemblea nazionale di Trieste.
Lavori aperti e presieduti da Fabio Roscani, presidente nazionale di Gioventù Nazionale quest’oggi ospite in riva allo Stretto, che ne ha dato inizio con un’ampia panoramica italiana di critici a partire dalle fallimentari politiche del lavoro, all’istruzione e al sostegno alle famiglie, alla sostituzione etnica in atto a causa delle orde migratorie, un particolare ringraziamento all’impegno dei ragazzi GN che con dedizione operano a Reggio e provincia.
A seguire ha preso la parola il coordinatore provinciale FdI, Nello Scuderi, il quale ha fatto un particolare richiamo all’inno nazionale, divenuto solo di recente inno ufficiale di una Italia demolita. “Ricostruiamo l’Italia” è base di un partito che porta avanti battaglie come la Zes di Gioia Tauro e l’aeroporto dello Stretto. E’ solo dalla ricostruzione del territorio che riparte la ricostruzione di un popolo, schiacciato in modo impietoso nelle strutture portanti della Nazione, come la famiglia, il lavoro, le attività artigiane, a cui vogliamo si ritorni a dar valore, riappropriandoci di diritti senza omologarci ad una Europa che ci sta scippando la sovranità. Vogliamo arrivare a governare, a dare credibilità alla nazione!”.
Secondo Andrea Guarna, portavoce cittadino FDI, intervenuto in breve dopo i ringraziamenti al tavolo di presidenza, vanno sottolineati “non solo i valori ma anche il confronto capace di dare risonanza a tutte le criticità del territorio in vista di un coeso bene comune: i valori senza il confronto restano fini a sé stessi.” Sul percorso giovanile l’intervento del coordinatore provinciale GN Angelo Costantino: “Fratelli d’Italia sta ricompattando il territorio, ne è segno l’inaugurazione di nuovi circoli e nuove adesioni , di cui la comunità giovanile è linfa vitale in grado di dire la propria” ha puntualizzato Costantino che ha ripercorso varie tappe “Gioventù Nazionale è partita quasi da zero a Reggio, ha dato voce ai disagi con “RiqualifichiamoReggio”, il tesseramento l’ha posizionata come seconda provincia d’Italia grazie al duro lavoro in provincia, seguito dalla grande festa regionale del campo Agelaia, le nuove attività con “Le botteghe della Formazione”, l’elezione di Giovanni Puro a presidente della Consulta provinciale studentesca, le imminenti elezioni universitarie alla Mediterranea. Il messaggio che mandiamo a Roma è che qui a Reggio crediamo nella vittoria di un cdx unito, c’è voglia di rivalsa contro l’immobilismo in cui ci sta incatenando un partito di cialtroni a tutti i livelli.”
A dar voce alla Piana, il coordinatore Aurelio Timpani: “Siamo al quinto anno di attuazione di questo progetto che è notevolmente cresciuto. I delegati a Trieste daranno voce alle problematiche della provincia e della Piana, riponiamo fiducia nella mozione che verrà presentata in assemblea nazionale a tutela di un’area metropolitana dimenticata e disattenzionata: La Calabria è divisa in aree che attendono una programmazione pianificata.”
Anche per la fascia jonica, presente il portavoce Giuseppe Angiò : “Il primo ringraziamento va all’impegno del coordinatore GN Locri Giovanni Puro.” Due i punti da focalizzare secondo Angiò: ripartire dai giovani e agire con cautela con i colleghi di coalizione. “Dobbiamo convincere a dar fiducia a FDI e ai suoi valori : onestà, legalità, rispetto, sono valori che a prescindere devono appartenere a chi si appresta a diventare istituzione. FDI deve viaggiare unita e coesa verso un unico obiettivo comune intorno al suo leader Massimo Ripepi che sino ad oggi ha combattuto da solo battaglie in favore del nostro territorio. Dove erano i deputati ed i senatori anche della nostra parte politica ? Non ho visto nessuno combattere, solo Massimo Ripepi.”
Conclude la carrellata, con un intervento forte e appassionato, il consigliere comunale Massimo Ripepi : “Ringrazio tutti gli esponenti intervenuti. FDI sta crescendo e come una grande famiglia ha fisiologiche divergenze e dibattiti. Ma il nostro obiettivo è farlo crescere, superando egoismi e incomprensioni. FDI è partito quasi da zero, ma la destra sociale ha tenuto sempre alta la bandiera e inglobato tutte le voci.
Reggio è difficile ma Scuderi rappresenta una forte personalità, una autentica guida sul campo valoriale.
La politica PD ci sta uccidendo: chi ci segue sa dell’importanza di un aeroporto che deve diventare strategico. Un aeroporto senza il quale rischiamo di perdere un notevole indotto economico. Noi vogliamo partire da qui: dalla Zes territoriale che si allunghi a sud agganciando l’autorità portuale dello Stretto. Una colonna fondante della nostra politica territoriale che deve ripartire dalle basi.” Duro l’affondo sul PD responsabile di uno sfacelo: “I Patti per il Sud sono usati per propaganda ma a conti fatti ci daranno il 30% in meno rispetto il triennio precedente. Il Sindaco Falcomatà si è vantato di aver sbloccato il Decreto Reggio, con il 35% di fondi meno. E ancora non abbiamo ricevuto le deleghe della città metropolitana, “la nostra è una Ferrari ferma” privata di risorse. Vogliamo partire dai valori, vivendoli: il nostro lavoro verrà portato avanti da chi crede in un etica responsabile, con spirito Cristiano, verità e giustizia, senza ipocrisie.”
Al termine hanno portato il loro contributo anche i dirigenti del partito Peppe Serranò, Annamaria Curia e Antonino Fazio.