Salva-Fininvest, Bossi: “Non ne sapeva niente nessuno”. Quagliarello: “Norma su risarcimenti civili interessante per economia e sviluppo”.

Roma – “Non ne so niente”. Con queste parole il leader del Corroccio Umberto Bossi ha risposto ai giornalisti che all’uscita del gruppo parlamentare gli chiedevano di commentare il proposito di Berlusconi di ripresentare il lodo Mondadori. Poi, rispondendo ai cronisti che lo interrogavano su un’eventuale conoscenza di Giulio Tremonti in merito al lodo nel decreto per la manovra ha dichiarato: “Non lo sapeva nessuno, nemmeno Tremonti“.

“Ribadisco, ancora una volta, di non aver mai né letto né visto la cosiddetta norma sul Lodo Mondadori e di aver appreso della sua esistenza soltanto dai lanci delle agenzie di stampa, la settimana successiva al Consiglio dei Ministri …”. Lo ha dichiarato il ministro per la Semplificazione Normativa e Coordinatore delle Segreterie Nazionali della Lega Nord, Roberto Calderoli.

Sul tema anche il vicecapogruppo del Pdl al Senato, Gaetano Quagliariello, che ha detto “Presenteremo un ddl a firma mia e di Gasparri che affronterà in termini strutturali e ben articolati la norma dei risarcimenti civili – un provvedimento sostitutivo della norma definita “salva-Fininvest” stralciata dalla manovra -. “Ne parleremo – ha precistao il porporato – a tempo debito, è una cosa che ha molto a che fare con l’economia e lo sviluppo“.