I segreti della Casta, sulla pagina si invoca la Piazza. Intanto il Governo analizza i tagli ai costi della politica.

Roma – Sale il malcontento bipartisan sui costi della politica. Oggi i Questori di Camera e Senato, in seduta congiunta metteranno a punto i tagli al Parlamento contenuti nella bozza di Governo presentata dal Ministro alla Semplificazione Roberto Calderoli.

Intanto, a proposito dei costi della politica, è salito ad oltre 300mila fan, cresciuti al ritmo di 140 al minuto, il numero degli iscritti alla pagina Facebook “I segreti della casta di Montecitorio“, la vendetta del precario licenziato da Montecitorio che fa tremare la politica ed esplodere i social network.

Rigorosamente anonimo, di lui concosciamo al momento solo il nickname (si firma “Spider Truman“),  e le poche informazioni che ha rivelato di sè (“Licenziato dopo 15 anni di precariato a Montecitorio, ho deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta”).
Grazie a Facebook la storia è diventata il fenomeno mediatico dell’ultimo weekend; d’altronde la tempistica – all’esordio di una manovra che (ancora una volta) rinvia gli annunciati tagli alla politica rimandandoli alla prossima legislatura – è delle più favorevoli.
Gli argomenti sono diversi: dall’abuso delle auto blu, i voli di Stato per parenti e amici, le agevolazioni per le tariffe telefoniche, gli sconti per l’acquisto delle macchine; il tutto documentato con foto di documenti e allegati.
Intanto, proprio sulla pagina, c’è chi invoca la piazza: “Perché non indiciamo una manifestazione in ogni piazza d’Italia, anche del più piccolo paese e ci mettiamo a battere con i cucchiai dentro le pentole come hanno fatto in Argentina qualche anno fa?”. “Dobbiamo portare la protesta e il nostro malcontento su tutte le piazze d’Italia”, aggiunge un altro. E ancora: “Manifestazione collettiva Milano- Roma- Palermo? Stesso giorno, stessa ora? Tutti con bollette nelle mani? Basta commenti. Siamo tutti d’accordo. Ora agiamo!”.