SEL-libri scolastici: i risultati di una polemica farlocca

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Hanno voglia di agitarsi i professionisti destrorsi della disinformazione e della strumentalizzazione, hanno voglia di urlare “vergogna” come hanno fatto: la vergogna vera è che una “battaglia” demagogica, arrogante e cieca è  stata utile soprattutto a questo, a dare anche ai  ricchi il bonus librario, a non selezionare all’interno della comunità chi ha bisogno e chi invece vive da pascià ma riceve ugualmente i soldi pubblici, a mettere tutti nello stesso mazzo senza distinzioni, tanto per fare casino e screditare l’amministrazione.   

Naturalmente a questi signori non frega niente che da anni la regione non finanzia più il diritto allo studio, non frega niente dei tagli che Tremonti e Monti hanno imposto ai comuni (Lamezia in tre anni ha perso 7-8 milioni di euro), nè si pongono il problema che forse è più giusto che chi ha, e tanto, magari  faccia qualche piccolissima rinuncia (tale erano i 20 euro dei libri) per il bene comune. Ogni scusa è buona per attaccare la giunta. Ma per fortuna alla fine la natura farlocca di questa polemica estiva, si è capita, emersa anche grazie alle parole di un vecchio e bravo insegnante elementare, sempre attento alle esigenze dei bambini e di quelli più poveri in particolare.
SEL circolo Lamezia