SENATO emendamenti aula 7-8-2014: Caso Regione Calabria, mancato scioglimento Consiglio Regionale – Petraglia (SEL), Buemi (Aut), Crimi (m5s), Puppato (PD)

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PETRAGLIA (Misto-SEL). Signor Presidente, anzitutto avevo chiesto anch’io di sottoscrivere l’emendamento su cui esprimeremo il nostro voto favorevole. Volevamo ricordare in quest’Aula che è vergognoso che dopo tanti mesi in Calabria ancora non siano state indette le elezioni. Cogliamo l’occasione con questo emendamento per richiedere al Governo di intervenire.
(Applausi dai Gruppi Misto-SEL, M5S e Misto-ILC e della senatrice Mussini).

BUEMI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE). Signor Presidente, solo per richiamare l’attenzione dei colleghi su questo emendamento a mia prima firma, che prevede di risolvere questa inaccettabile situazione della Regione Calabria, dove il Presidente della Giunta, a seguito di sentenza, si è dimesso e continua a mantenersi in piedi la Giunta regionale con il relativo Consiglio regionale

CRIMI (M5S). Signor Presidente, chiedo di sottoscrivere a nome di tutto il Gruppo M5S l’emendamento 35.2.

PUPPATO (PD). Signor Presidente, anch’io intendo sottoscrivere l’emendamento 35.2.

SUSTA (SCpI). Signor Presidente, a nome di tutto il Gruppo sottoscrivo l’emendamento 35.2

Buemi, Fausto Guilherme Longo, Zin (*)
: Le parole da: «Sostituire» a: «sicurezza nazionale» respinte; seconda parte preclusa
Sostituire l’articolo, con il seguente:
«Art. 35. – (Modificazione dell’articolo 126 della Costituzione). – 1. All’articolo 126 della Costituzione, il comma 1 è sostituito dal seguente:
“1. Con decreto motivato del Presidente della Repubblica sono disposti lo scioglimento del Consiglio regionale e la rimozione del Presidente della Giunta che abbiano compiuto atti contrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge. Lo scioglimento e la rimozione possono altresì essere disposti per ragioni di sicurezza nazionale o perchè il Presidente della Giunta sia stato sospeso a seguito di sentenza penale di condanna, nei casi previsti dalla legge di cui all’articolo 70, primo comma. Il decreto
è adottato previo parere del Senato della Repubblica”».