Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi: «La questione del ridimensionamento scolastico deve essere rinviata allo scadere degli anni scolastici 2011/12 – 2015/16»

«E’ del tutto evidente come oggi si presenti la necessità di sollecitare ulteriori occasioni di dialogo tra i Comuni, evitando che nel frattempo si compiano “operazioni” e “manovre” non concertate e non condivise». A dichiararlo è il sindaco di Soveria Mannelli, Giuseppe Pascuzzi, che ritiene che la questione del ridimensionamento scolastico «debba essere più opportunamente rinviata allo scadere del quinquennio degli anni scolastici 2011/2012-2015/2016, quando saranno varati i nuovi indirizzi regionali per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa, auspicando che nelle more si definisca anche l’attualmente incompleto quadro normativo e si possa ragionare serenamente, sulla base di indirizzi e principi di diritto certi e meglio rispondenti alle esigenze territoriali».
Per il primo cittadino del centro del Reventino, «Soveria Mannelli e Decollatura devono pensare a costruire insieme nuove occasioni e nuove opportunità di sviluppo, con una visione strategica e d’insieme, non si può ancora oggi pensare di difendere il proprio campanile senza pensare al comprensorio. Decollatura è già sede dell’istituto comprensivo “G.Costanzo” e pensare di accentrare sullo stesso territorio anche l’istituto comprensivo del primo ciclo, francamente, appare una scelta politica che, comunque praticata, comporta conseguenze nefaste. Soveria Mannelli – prosegue Pascuzzi – offre alla popolazione scolastica comprensoriale ben due istituti superiori (professionale e industriale), scuola media, elementari e materne e tra poco avrà anche un asilo nido il cui progetto, questa amministrazione, ha già avuto finanziato dalla Regione Calabria. Esprime una grande attenzione verso quelle scelte che siano in grado di agevolare l’esercizio del diritto all’istruzione ed alla socializzazione dei giovani. Siamo pronti a dialogare con tutti – conclude il sindaco – nel pieno rispetto dei ruoli di ciascuna Istituzione, della storia, della cultura, delle tradizioni dei nostri luoghi, ma salvaguardando adeguatamente le rispettive identità»
Il Comune di Soveria Mannelli, infatti, nel 2011, insieme a Decollatura, Carlopoli e Serrastretta ha deliberato in senso conforme chiedendo la creazione di un nuovo istituto comprensivo di 1000 alunni. Si chiedeva altresì – nel caso di creazione di tale nuovo istituto comprensivo – di istituire presso la scuola di ognuno dei Comuni interessati all’accorpamento e non sede di ufficio di dirigenza scolastica (Decollatura e Carlopoli), una sede distaccata dell’Ufficio predetto con l’assegnazione di un vicario e di almeno un amministrativo,  in considerazione della materiale disponibilità sul territorio sia dei locali già sede, nel recente passato, di Dirigenza, che delle necessarie dotazioni. Su questa base si è raggiunta l’intesa di deliberare concordemente tutti e 4 i comuni.
Decollatura, cercando di riscattare la perdita della dirigenza subita nel 2009 con l’accorpamento a Serrastretta, cerca di recuperare la dirigenza su Soveria Mannelli, ripescando quella delibera di giunta del 2011 e sostenendo che poiché Serrastretta non ha più interesse, solo Decollatura andrà accorpata a Soveria e Carlopoli, chiedendo però, unilateralmente e senza alcuna condivisione, così come invece è avvenuto nel 2011, l’attribuzione della dirigenza, sia nel caso di istituzione di un nuovo istituto comprensivo, sia nel caso di mantenimento del vecchio.
Si tratta, quindi, di una maldestra forzatura che rischia di incrinare i rapporti istituzionali tra Soveria e Decollatura, vanificando gli sforzi di apertura fatti fin qui dal sindaco di Soveria Mannelli e, per il vero, almeno a parole, condivisi dal sindaco di Decollatura, in netta controtendenza rispetto al passato.
La pianificazione strategica, infatti, è un atto che non può compiersi in difetto di dialogo e concertazione con le amministrazioni del comprensorio. Ecco perché Soveria Mannelli rivendica il proprio ruolo ribadendo che non vi è nessuna concertazione nella proposta di Decollatura, nè con i comuni interessati dell’ipotesi di accorpamento: Soveria Mannelli e Carlopoli, né tanto meno con l’istituto comprensivo “G. Rodari”.