Speranza non ha mantenuto la parola, ma molto probabilmente Grandinetti & C. non avranno nessun incarico di giunta

Ancor prima che la corte dei conti si pronunci su di un ipotetico dissesto, causato dal Sindaco e dal  suo entourage, il sindaco mette le mani avanti, ritirando le dimissione.
Facendo sempre riferimento all’oramai inflazionato  “bene della città”, e ben curandosi di tirare in ballo quegli uffici che a suo dire “non lo avevano avvertito in tempo” –  in  conferenza stampa  il Sindaco oltre ad aver  quasi negato di aver parlato  di dimissioni, probabilmente accennate anche alla Camusso,  e facendo riferimento agli accadimenti di città come Cosenza, ha quasi voluto  assolvere i suoi dirigenti.
Noi ci chiediamo , ma le stesse persone che hanno causato il male possono mai essere la cura? Ma si può offendere l’ intelligenza dei cittadini in questo modo? Un tempo dinanzi a fatti conclamati le dimissioni erano un atto obbligato, oggi forse pur di restare attaccati alla poltrona, si dice e si fa il contrario di tutto.
Al Sindaco va riconosciuta solo la considerazione di essere un buon “diplomatico-tattico”, e null’ altro, amministrare è tutt’altra cosa, Lamezia oggi tocca il punto più basso, non era questa la città che immaginavano i padri fondatori,  oggi assistiamo a servizi primari non garantiti, disoccupazione alle stelle, e servizi sociali negati tranne che per “amici”,  zingari  ed extracomunitari( testimonianza dirette raccolte in piazza), lavori pubblici non eseguiti a regola d’arte, e sprechi incredibili.
Crediamo ormai che questa amministrazione sia  nettamente delegittimata dal popolo, politicamente e moralmente, e crediamo,  conoscendo il modus operandi del Sindaco, che le tre “stampelle politiche” già scaricate dal avveduto Speranza, passeranno pessime giornate.
Noi riteniamo inutile e dannoso che questa amministrazione prosegua, troppi e incalcolabili i danni provocati, chiediamo si fermi il “circo politico” e si dia la possibilità alla città di ritornare alle urne in primavera, per scegliere un nuovo governo locale, l’esecutivo attuale è sostenuto da chi, eletto in un’ altro schieramento,  rinnega il voto popolare per una poltrona, noi diciamo basta con queste prese in giro.
Noi come fatto dal 28 marzo 2010 ad oggi siamo e saremo opposizione, nei prossimi giorni saranno promosse azioni di protesta eclatanti contro il governo delle tasse, un governo locale che nel 2014 probabilmente farà chiudere 30 aziende, il governo che mette le mani nelle tasche dei cittadini onesti, per finanziare e alimentare(tramite i servizi sociali) zingari ed extracomunitari ancor prima di dare una “mano”agli italiani una comunità resa minoranza, che non ha diritto al  lavoro, alla casa, e in casi sempre più frequenti non sa come iniziare la prima settimana del mese.
Un governo cittadino che ha mantenuto in sella fino ad oggi super  dirigenti esterni da 100.000 euro all’ anno, sulle spalle dei contribuenti,  senza conseguire risultati utili per la città.
Questo  Sindaco, già condannato dal Tar nella vicenda Icom,   invece di “inseguire” un possibile accordo di transazione con l’Ing. Noto, tenta ancora spericolate vie giudiziarie sulle spalle e a spese  dei contribuenti(gli avvocati chi li paga?), e   giocando sull’ aspetto “temporale“, poiché i tecnici nominati dal giudice per quantificare il risarcimento dovuto a Noto hanno tempo fino a novemre 2014, forse tenterà di lasciare la patata bollente alla prossima amministrazione comunale.
In questo comune è necessaria una “ bonifica ” radicale,  da subito e con le forze sane della comunità, lavoreremo per portare la città al voto in primavera.
Consigliere Comunale MTL-La Destra Massimo Cristiano
Segretario Cittadino MTL-La Destra Domenico Furgiuele