Speranza prova a riannodare i fili della “sua” maggioranza.

Un incontro urgente «per preparare al meglio le prossime scadenze e per decidere insieme come affrontare i mesi che ci stanno di fronte». E’ quanto sollecita il Gianni in una lettera indirizzata alle forze del centrosinistra ed ai consiglieri comunali di maggioranza. Diverse, e di stringente attualità, le problematiche poste sul tappeto dal primo cittadino che avvia di fatto la fase della verifica politica. Pratiche finanziarie , innanzitutto, mette in risalto come «l’approvazione del bilancio preventivo 2011 e del consuntivo 2010, la sostanziale tenuta e coesione della maggioranza, nonché l’essere riusciti a far fronte negli ultimi mesi a scadenze ed emergenze difficili, oltre ad essere un grande motivo di orgoglio e soddisfazione per tutti noi impone la necessità di un momento di verifica e riflessione nonché una comune definizione delle priorità dei prossimi mesi». Un esame superato, senza particolari affanni, dal centrosinistra in Consiglio. Tra le problematiche più impellenti per l’ quella «determinata dall’ordinanza di sgombero del campo ed il prossimo 26 luglio, alla presenza del prefetto, ci sarà un altro delicato momento di confronto in consiglio comunale. Non c’è dubbio – osserva il sindaco – che mentre noi stiamo faticosamente continuando a fare la nostra parte né la Regione né il Governo hanno ancora dato risposte concrete alle richieste formulate dal consiglio comunale all’unanimità: non è stata dichiarata l’emergenza e non è stato nominato il commissario straordinario non sono stati messi a disposizione i fondi possibili per i ». Ambiente Altro capitolo “caldo”, soprattutto nell’ultimo periodo, quello dei Il primo cittadino lancia l’allarme: «Si arriva addirittura ad un trattamento diverso delle Amministrazioni per cui ad alcune viene consentito il conferimento della loro raccolta senza passare da impianti di pre-trattamento e ad altri, come noi, viene addirittura imposta “la fila” costringendoci a sostare con i mezzi carichi di rifiuti per giorni, prima di poterli conferire ed impedendoci la regolare raccolta per la strada. Sono veramente preoccupato che possano portarci ad una emergenza di tipo napoletano». Vicenda Quella delle nomine alla è una ferita ancora aperta per il sindaco: «ll centrodestra ha continuato nella sua logica di occupazione degli enti confermando alla il . Noi non abbiamo partecipato alla riunione del Cda, né nominato ancora il nostro rappresentante, sia per manifestare il nostro dissenso con il metodo fin qui seguito dalla Regione, ma sopratutto per l’ di Speziali». Speranza ritiene «che la questione della rappresentanza del Comune nella Sacal debba essere affrontata politicamente e positivamente da tutto il centrosinistra. Io nel confronto della maggioranza proporrò di aprire un dialogo finalizzato all’intesa con il . Ecco perchè non ho nominato il rappresentante nella Sacal». “Caso” La posizione di aperta ostilità dell’esponente di “Progetto Lamezia” non piace affatto al sindaco. E le sue parole, al riguardo, sono chiare: «E’ ormai pubblico e ripetuto il comportamento ostile del consigliere nei confronti della maggioranza e dell’Amministrazione, e addirittura offensivo nei miei confronti tanto da tradire il mandato ricevuto dagli elettori. Questo problema riguarda tutte le forze politiche e ciascuno dei consiglieri che, al contrario di quanto sostiene il consigliere sono tutt’altro che numeri, ma la realtà fondamentale delle scelte e delle decisioni politiche generali su cui l’Amministrazione si è mossa e intenderà muoversi».