Stano Zurlo ha istituito la Commissione provinciale per la tenuta dell’Albo degli Autotrasportatori di cose per conto terzi

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Dal 01.01.2002, la Provincia gestisce i procedimenti amministrativi, già di competenza dello Stato, relativi alla tenuta dell’Albo Provinciale, quale articolazione dell’Albo Nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto terzi. In particolare, i compiti di tenuta dell’Albo sono comprensivi di tutte le attività di relazione con l’utenza, istruttoria amministrativa, deliberazione ed esecuzione dei provvedimenti relativi alle iscrizioni nell’Albo Nazionale, alle variazioni e trasformazioni delle imprese iscritte, alle cancellazioni, nonché all’adozione delle sanzioni disciplinari e pecuniarie previste dalla normativa vigente.

“L’Amministrazione provinciale -dichiara l’assessore Antonio Leotta- intende  rivolgere maggiore attenzione al miglioramento dei servizi offerti nel settore dell’autotrasporto, caratterizzato da frequenti evoluzioni normative e di interesse cruciale per il tessuto economico e sociale del territorio provinciale. In tale contesto, l’istituzione della Commissione consultiva per la tenuta dell’Albo Provinciale degli Autotrasportatori di cose per conto terzi è finalizzata a garantire la massima partecipazione ai procedimenti amministrativi, così come previsto dall’accordo Stato – Regioni – Enti Locali sottoscritto in sede di Conferenza Unificata il 14 febbraio 2002. Secondo le prescrizioni del sopra citato regolamento provinciale, infatti, la commissione –prosegue l’assessore Leotta- deve essere chiamata ad emettere proprio parere, obbligatorio e non vincolante, sui seguenti procedimenti amministrativi, prima dell’adozione dei rispettivi provvedimenti:

a) Iscrizioni all’Albo per l’esercizio dell’attività di autotrasporto di cose per conto di terzi mediante autoveicoli aventi massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate;

b) Cancellazione dall’Albo di imprese iscritte qualora, a seguito di specifici accertamenti, siano riscontrate carenze nei requisiti necessari per il mantenimento dell’iscrizione;

c) Irrogazione di sanzioni disciplinari e pecuniarie.

La Provincia, tuttavia, potrà richiedere il parere della Commissione Consultiva ogni qual volta, nell’ambito dei numerosi procedimenti amministrativi inerenti alla tenuta dell’Albo, l’Ufficio competente ravvisi una discrezionalità di valutazione, nonché nei casi di dubbia interpretazione della documentazione acquisita. Ciò consentirà –conclude l’assessore Leotta- di perseguire obiettivi di trasparenza e uniformità di valutazione, sia in fase di istruttoria delle istanze presentate dagli utenti e dei procedimenti avviati d’ufficio, che in fase di adozione dei provvedimenti finali”.

La Commissione Consultiva verrà convocata di norma con cadenza mensile, ovvero, qualora se ne ravvisi la necessità, più volte nell’arco dello stesso mese. Le istanze per le quali occorre il pronunciamento della Commissione verranno esaminate se pervenute al protocollo dell’Ente almeno quindici giorni antecedenti la data fissata per la seduta. Le istanze pervenute oltre tale termine, invece, saranno sottoposte al parere della Commissione nella seduta successiva.