Teresa Benincasa (Gruppo Misto): ora tagli e tasse per un “fondo robin hood”

Il Comune di Lamezia Terme non si capisce cosa aspetta ad esercitare il potere di prelevare una tassa di scopo che ipotizzando un euro a passeggero (moltiplicato per oltre duemilioni) garantirebbe la realizzazione di opere che renderebbero più degno il movimento degli utenti che giungono in uno scalo “colpevolmente” scollegato dalla città e dal suo tessuto urbano. Come fosse di poco conto pensare a come collegare le presenze che transitano per esigenze di trasporto nella centralissima Lamezia, alle opportunità che i nostri operatori potrebbero offrire, trasformando l’aeroporto in un concreto volano si sviluppo per la città che lo ospita. Come se le opere di mitigazione del rumore non contribuissero anche a risollevare le imprese nel settore edile. A me sembrano misure indispensabili. Decida la giunta su quali proposte convincere o scartare la benevolenza del Consiglio. Tenendo conto che ai cittadini hanno dato ampia dimostrazione di saper fare la cosa più facile: aumentare le tasse…
Sulla convocazione per l’adozione del PSC: rinunciare ai saldi previsti dal regime di seconda convocazione e non generare equivoci.
Dimostri anche il Presidente del consiglio di avere compreso che ci sono ragioni di opportunità politica a non calendarizzare come ha fatto, le sedute che riguardano l’approvazione del Piano Strutturale e del Bilancio in modo speculare. E’ del tutto privo di senso di responsabilità e di spirito democratico convocare la seduta di Psc il 10 dicembre senza ancora avere certezza del bilancio comunale, da cui dipende la permanenza della giunta che propone il Piano. Non è così che si sconfiggono gli equivoci. La seduta del PSC va convocata “dopo” che il Consiglio avrà potuto metabolizzare con necessaria chiarezza la salute delle casse del Comune e la giunta avrà avuto la sua approvazione. Diversamente sarebbe come festeggiare la Befana senza celebrare il Natale. Consigliere Comunale – Teresa Benincasa