Tommaso Colloca lascia l’Udc

L’ingresso di Ida d’Ippolito e la politica ambientale hanno fatto scappare via dall’Udc Tommaso Colloca. L’avvocato lametino ha infatti restituito la tessera di partito e rinunciato a ogni incarico politico parlando di “oggettiva incompatibilità tra il sottoscritto e l’appartenenza all’Udc“.

Su Ida d’Ippolito Colloca scrive: “Senza provare risentimento alcuno nei confronti di quest’ultima, la mia valutazione consiste sull’evidente contrasto che questo passaggio provoca con la politica di rinnovamento di cui l’Udc si fa promotore”. Un altro motivo dell’abbandono è la politica regionale sulla gestione dei rifiuti.

Colloca ricorda che lo scorso primo luglio in un convegno al Politeama aveva auspicato un’inversione di rotta. Ora sostiene: “Nonostante il cambio di guida politica alla Regione con l’avvento della giunta Scopelliti, nulla è variato in tempa di politica sui rifiuti, anzi la recente inchiesta della procura di Catanzaro sulla discarica di Alli testimonia un peggioramento della disastrosa condizione regionale”.

Infine i ringraziamenti “a tutti gli amici dell’Udc con i quali non c’è mai stata e non vi sarà mai alcuna questione di carattere personale. A loro va il mio grazie per la stima e l’affetto sincero che m’hanno saputo dimostrare. In particolare voglio pubblicamente ringraziare Francesco Talarico, Giancarlo Nicotera e Giovanni Raso”.