Trauma Center: Doris Lo Moro assicura: “I fondi ci sono”

La Calabria deve stare molto attenta. Ci sono ancora dei soldi dell’articolo 20 programmati con una delibera del 2006 che non sono ancora stati spesi o oggetto di accordo di programma. Ecco perchè noi reclamiamo il Trauma Center che era uno dei progetti previsti nell’articolo”. Doris Lo Moro, parlamentare del Partito democratico, non lascia spazio a fraintendimento. Chiara e sintetica, durante un incontro in merito alla raccolta firme per la petizione a favore del Trauma Center, ha spiegato come e perchè su questo punto Lamezia Terme non deve mollare.

L’ultima manovra che è stata approvata – ha aggiunto Doris Lo Moro – prevede, tra l’altro, la diminuzione dei finanziamenti agli ospedali. Questo significa che non sarà finanziato l’articolo 20 e che per dare riscontri alle richieste delle regioni più forti si cercherà di rastrellare sul territorio tutte le somme e i finanziamenti sospesi. Con la petizione ci rivolgiamo a tutti i cittadini. Vediamo questo momento come positivo per una presa di coscienza di tutti sull’importanza di salvaguardare il nostro ospedale”. Secondo Tonino Scalzo, consigliere regionale sempre del Partito democratico “il Trauma Center non è un pennacchio ma un diritto”.

Un diritto a cui si deve accompagnare, ha precisato Francesco Muraca, presidente del consiglio comunale, “Un equilibrio territoriale che salvaguardi tutti i cittadini, tenendo conto della domanda e organizzando la risposta ordinaria prima ancora che la straordinaria”.

Proprio il Trauma Center, intanto, è diventato motivo di scontro tra il Comitato Salviamo la sanità lametina e Sinistra, ecologia e libertà. Secondo il Comitato, Costantino Fittante avrebbe “messo in discussione l’opportunità e l’attualità dell’istituzione di qul Trauma Center previsto sia nei piani sanitari di Luzzo e della Lo Moro, sia nelle promesse elettorali del presidente Scopelliti”. Ma secondo Sel la polemica è infondata. A rispondere al comitato è stato il coordinatore cittadino Giandomenico Crapis che ha ribadito che il partito non è contrario al Trauma Center, ma ritiene opportuno in questa fase “rafforzare la qualità delle prestazioni e l’offerta del nosocomio lametino, che è da anni in preda ad una serie di criticità. Il Trauma Center in questo senso può certamente aiutare, ma il tema centrale rimane il rilancio della sanità lametina e del suo principale luogo di cura”.