Una politica contro la città da parte del governo regionale

Continua e senza sosta la dissennata politica contro la città di Lamezia Terme dal governatore Scopelliti, dal suo manager liquidatore della sanità lametina e dal governo Berlusconi”. Così la pensa Italia dei Valori su sanità, rifiuti e rom. “Nonostante le inaugurazioni farsa di nuovi reparti tradotte in chiusura e smantellamenti di unità operative, si legge nella nota di IdV, di trasferimenti e riduzione di personale, prenotazioni per visite e controlli medici che si rimandano dopo un anno, ora il nostro stratega ritiene di aver individuato la soluzione a tutti i mali mettendo in vendita il palazzo Inam”. Un attacco viene riservato anche per i rom: “dopo un ordine del giorno votato all’unanimità dal consiglio comunale di Lamezia Terme ad oggi il governo sonnecchia e non trova nemmeno un euro per favorire una definitiva soluzione del problema rom né tanto meno ci si adopera per nominare un commissario”. E sulla questione rifiuti, che per Idv sta diventando, per la città di Lamezia Terme “un vero e proprio incubo perché, è bene dirlo, si rischia una situazione simile a quella di Napoli. Anche su questo versante la giunta Scopelliti, tramite i suoi manager, impone a Lamezia di “fare la fila mentre per altri comuni si opta per soluzione che by passano il pre-trattamento”. Idv non risparmia la classe politica regionale lametina, sostenendo che “è davvero singolare che con una rappresentanza lametina di tutto rispetto nel consiglio regionale si sia così bistrattati. Evidentemente se le cose stanno così, prevalgono altri interessi e non quelli della comunità lametina”. E che “dopo tanta propaganda e promesse non mantenute si dica una parola chiara sul trauma center, dal momento che all’interno dello stesso centrodestra si dice tutto e il contrario di tutto”.