Urso, Ronchi e Scalia lasciano il Fli. Parteciperanno alla costituente popolare

La storia del nuovo partito di Gianfranco Fini, Futuro e Libertà italiana, meglio conosciuto con l’acronimo Fli, continua ad offrire novità clamorose. L’ultima notizie, è quella che vede Adolfo Urso, Andrea Ronchi e Pippo Scalia, tre fedelissime dell’ex leader di Alleanza Nazionale Fini e fondatore di Fli, abbandonare il partito per aderire al nuovo progetto annunciato da Angelino Alfano, nominato in settimana segretario del Pdl, di costituire un nuovo soggetto politico che si ispiri ai valori e ai programmi del Ppe.

A spingere i tre politici sono state anche le ultime dichiarazioni di Berlusconi, che ha annunciato di lasciare la politica a fine mandato, aprendo così il posto alle primarie per guidare il nuovo partito. I tre parteciperanno alla costituente popolare che si occuperà quindi di mettere in piedi il partito, e come recitano nel comunicato intendono “lavorare, in piena autonomia e senza vincoli di partito, per costruire la nuova casa dei moderati”.

Dai politici del Pdl, una notizie già attesa. “È una non notizia essendosi posti da tempo fuori dal partito. La notizia, semmai, sarebbe stata la loro volontà di lavorare per Fli”, questo è il commento del vice presidente del Fli Italo Bocchino.

Positività da Maurizio Gasparri, che ritiene “la scelta di Ronchi, Urso e Scalia è un dato politico molto rilevante e apprezzabile. È una scelta politica di convisione, non hanno alcun tornaconto, vedremo come vorranno declinarla. È l’ennesima prova della crisi di un non progetto”.