Vendola su Di Pietro: “sente restringersi lo spazio a sinistra”

La duplice vittoria contro il centro-destra tra elezioni amministrative e referendum non placa le continue polemiche all’interno dell’opposizione. Dopo il botta e risposta tra Bersani e alla vigilia del vertice della Lega Nord di Pontida, le polemiche post referendum tra Bersani e Di Pietro, per la proprietà transitiva tocca a Di Pietro e Vendola il botta e risposta, con l’accusa al leader dell’Italia dei Valori di esser un uomo di destra. Per il governatore della Regione Puglia:Di Pietro sente restringersi lo spazio a sinistra: la crescita di Sel e il protagonismo del segretario del lo hanno spiazzato e crede che ricollocandolo a destra nella coalizione di centrosinistra possa metterlo in grado di intercettare l’eventuale crisi del centrodestra. Parlare con   è un’operazione comprensibile e legittima, forse un po’ disinvolta nei tempi e nei modi”.

Sul dialogo con il premier, Vendola non ha alcun rimprovero anzi ne comprende le motivazioni: “avere considerazione del proprio avversario quando si avvia al tramonto non è una cosa negativa, non ho mai sopportato gli eccessi di demonizzazione della figura dell’avversario. È un bene che Di Pietro superi un antagonismo gonfio di enfasi e di rancore. Tutti noi dobbiamo essere in grado di vivere la contesa senza sovraccaricarla di emozioni cattive e di odio che non mi sembra l’ingrediente necessario alla buona , si può combattere l’avversario rispettandone l’umanità”.