Villa San Giovanni, assistenza educativa. Porpiglia e Richichi: “il servizio partirà alla prima campanella”

REGGIO CALABRIA – La campanella quest’anno suonerà senza distinzione alcuna per tutti i bambini, garantendo l’integrazione sociale e il diritto allo studio di alunni diversamente abili. L’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Siclari, su input dell’assessore alla pubblica istruzione Francesca Porpiglia in sinergia con l’assessorato ai servizi sociali condotto dal vicesindaco Maria Grazia Richichi, ha deliberato (con delibera di Giunta numero 139 del 5/9/2019) di approvare gli indirizzi per garantire, il servizio di assistenza specialistica in favore degli alunni diversamente abili inseriti nella scuola dell’obbligo e residenti a Villa San Giovanni per l’anno scolastico 2019/2020. L’amministrazione Comunale intende garantire il servizio, nella misura quantificata dall’Istituto scolastico per un ammontare di 65.000,00 complessivi per l’anno scolastico 2019/2020, la somma di 20.000,00 per la quale è stata già trovata la copertura dei costi, garantirà l’assistenza per i mesi settembre/dicembre 2019 dando indirizzo al Responsabile del Settore Finanziario di appostare relativo stanziamento per 45.000,00, nel DUP e nel Bilancio di Previsione per il triennio 2020/2022, per la copertura della spesa per l’assistenza specialistica degli alunni disabili che frequentano l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, a copertura delle somme necessarie a garantire l’assistenza specialistica peri mesi gennaio/maggio.
«Abbiamo effettuato una variazione di bilancio per consentire che l’assistenza specialistica per i bambini disabili partisse puntualmente al suonare della prima campanella senza alcun ritardo – ha dichiarato l’assessore Porpiglia – Questo è uno dei segnali che quest’amministrazione è molto attenta alle esigenze di vive una condizione di necessità. Per la prima volta il Comune è chiamato ad occuparsi direttamente di questo servizio indispensabile ma, con dedizione e impegno, pur se con tante difficoltà nel reperire i fondi, abbiamo trovato una soluzione che consentirà di garantire che la scuola inizi per tutti».
L’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII ha richiesto l’attivazione dell’assistenza specialistica per 43 alunni diversamente abili in situazione di gravità, motivando l’incremento della richiesta rispetto a quanto indicato nel Piano del Diritto allo Studio, con nuove iscrizioni e ag¬gravamenti certificati, quantificando il fabbisogno orario per un ammontare di circa settemi¬la ore complessive annuali (7.227 ore). Per non interrompere l’indispensabile attività di assistenza specialistica agli alunni, stante l’evidente beneficio che la stessa apporta agli assistiti e alle loro famiglie e considerando che presso il Comune di Villa San Giovanni non esistono figure in possesso di specifica competenza professionale in materia gli assessorati coinvolti hanno lavorato affinchè non vi fossero interruzioni.
«L’importanza dell’assistenza specialistica per i bambini affetti da particolari tipi di handicap è una priorità dell’assessorato dei sevizi sociali – ha dichiarato la Richichi – che, come sempre, affianca quello della pubblica istruzione per reperire fondi affinchè possa essere garantita l’assistenza che è diritto essenziale di ciascun bambino e dei genitori. Lavoro impeccabile svolto dalla Papasidero responsabile del Settore Affari Generali e dal Segretario Gangemi in qualità di responsabile del settore servizi sociali che in sinergia hanno espletato il massimo impegno per cercare di dare risposte immediate e certe. Su questi argomenti l’amministrazione non ha bisogno di alcun pressing perché da tempo si lavora in silenzio per produrre fatti e azioni tangibili».