Writing: meloni lancia “via italiana” per promozione street art legale

Al via il primo tavolo tecnico interministeriale sulla creatività urbana presso il CNEL,esperienza unica a livello internazionale

A quarant’anni esatti dal 21 luglio 1971 quando il “New York Times” pubblicò il primoarticolo sui graffiti, rendendo noto al mondo intero il nuovo fenomeno, gli Stati Generalidella Creatività Urbana, promossi dal Ministero della Gioventù e dall’ANCI, lanciano ilmodello italiano come punto di riferimento contro il vandalismo e a favore della creativitàurbana. Un modello che ha riscosso successo e plauso internazionale, a partire daglistessi Stati Uniti, dove il writing è nato.
Gli Stati Generali della Creatività Urbana sono un evento unico nel suo genere, una novitàassoluta per gli appassionati del tema street art: sono infatti il primo grande meetingnazionale di quanti, tra pubblico, privato e terzo settore, hanno deciso in questi ultimi annidi investire concretamente sul writing legale, partecipando al suo sviluppo.«Oggi, per la prima volta in assoluto, si sono riuniti writers, istituzioni pubbliche e soggettiprivati per rilanciare la street art e il moralismo che si misurano con la legalità, e persottolineare che questa forma di creatività non ha nulla a che vedere con il vandalismo»dichiara il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni. «E’ il primo caso al mondo di ungoverno che si impegna in questo senso».

«C’è una “via italiana” che sta dando grandi risultati, e che si trova oggi al centro deldibattito internazionale» spiega Meloni. «Tutto è cominciato il 9 novembre 2008, 19°anniversario della Caduta del muro di Berlino – dice il ministro della Gioventù – Alloraavevamo chiesto ai writers di celebrare quell’avvenimento interpretandolo con i loro graffiti,per ricordare come i giovani berlinesi avessero proprio nel graffitismo l’unico canale diespressione della loro rabbia nei confronti di quel muro. Oggi – prosegue Meloni – si apreufficialmente il Tavolo tecnico presso il CNEL, che vedrà seduti fianco a fianco istituzionie rappresentanti del mondo della street art, con lo scopo di mettere in rete le esperienze,fare opera di sensibilizzazione e promuovere il dialogo tra le Associazioni di CreativitàUrbana e gli enti locali».
In rappresentanza del molti soggetti privati che hanno scelto di percorrere la via delsostegno alla street art legale è intervenuto il vicepresidente nazionale e presidentedella Piccola Industria di Confindustria Vincenzo Boccia: «Il rapporto tra etica ed esteticaha assunto da sempre una dimensione rilevante nel nostro paese: ecco perché gliStati Generali della Creatività Urbana sono un po’ un modo per essere italiani» hadichiarato. «Le nostre aziende – prosegue Boccia – sono le paladine della creativitàsono tante le realtà sia multinazionali che Pmi che hanno puntato sulla creatività urbana.Non possiamo quindi che essere sensibili e attenti alla creatività urbana anche per creareil nostro racconto aziendale e per dare un po’ di colore alle nostre zone industriali edalle periferie. E per queste ragioni abbiamo colto con grande interesse la passione del Ministro della Gioventù per il tema e la nascita Tavolo tecnico, attivo presso il CNEL,realtà unica al mondo nel suo genere, animata dai presidenti di tutte le Associazioni per laCreatività Urbana d’Italia».
Secondo il delegato per le politiche giovanili dell’ANCI, Roberto Pella, «oggi nasceuna bellissima alleanza. E’ arrivato il momento di far compiere al writing legale unsalto culturale agli occhi dei cittadini e delle pubbliche amministrazioni, per far sì che ilfenomeno passi dall’essere un sinonimo di degrado a simbolo della creatività urbana. Illavoro svolto per arrivare agli Stati Generali della Creatività Urbana, con il nuovo portaleweb e soprattutto con il tavolo tecnico presso il CNEL, saranno un punto di riferimentoimportante anche per i piccoli comuni, la stragrande maggioranza d’Italia».
Ma gli stati generali hanno visto anche la presentazione del sito webwww.italiangraffiti.anci.it, il portale italiano della creatività urbana, del writing e dellastreet art, nato con l’obiettivo di diventare un vero e proprio social network del moralismonazionale, riunendo in un solo luogo tutti gli attori e i protagonisti di questa forma diespressione artistica.