Spazio Domenico Romeo: “La scienza della criminalistica in mostra a Reggio Calabria”

Un viaggio attraverso le immagini per conoscere e comprendere eventi che hanno segnato la vita della società italiana, nel corso del XX secolo e agli inizi del terzo millennio. È il progetto culturale della mostra fotografica “Frammenti di storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini, i sopralluoghi della Polizia Scientifica”, che sarà ospitata al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria da martedì 21 a domenica 26 maggio 2019, nello splendido scenario di Piazza Paolo Orsi, su cui si affacciano i Bronzi di Riace. La mostra “itinerante”, a cura del Servizio di Polizia Scientifica della Direzione Centrale Anticrimine, sarà allestita fin dalla mattina di martedì 21 maggio. La galleria di documenti e immagini ferma il tempo e la memoria su alcuni momenti più significativi per il destino dell’Italia e della Calabria negli ultimi cento anni, raccontati da chi li ha vissuti in prima linea a servizio dell’ordine e della sicurezza pubblica. Stragi, omicidi, catastrofi naturali, personaggi e fatti diversi sono legati, infatti, da un solo filo rosso rappresentato dal lavoro della Polizia Scientifica. Numerose le curiosità da vedere: le impronte di un inedito Benito Mussolini, non calvo ma con i capelli, il cartellino foto segnaletico di un giovane antifascista Sandro Pertini, il sequestro di Aldo Moro, le stragi di Capaci e di via D’Amelio, i “pizzini” di Bernardo Provenzano, il conflitto a fuoco e la morte del terrorista di Berlino Amis Amri, sono soltanto alcune delle affascinanti testimonianze storiche riportate. La criminalistica, pertanto, si presenta dal suo sviluppo, dalle origini che affondano ad Ottolenghi e Lavater, fino ai moderni sistemi investigativi. Una mostra che funge da preludio al corso avanzzato ed intensivo “Crime Analsy- dalla scena del crimine all’analisi dei casi” che si terrà a Reggio Calabria nelle date 25 e 26 maggio presso Palazzo Alvaro, che vedrà la presenza personalità pregnanti del mondo dell’investigazione e della criminologia ( cell: 347/8228526 per info).

Domenico Romeo