Spazio Domenico Romeo: “Mafie al nord, fra affari e teste di legno”

“L’operazione della Dia è la conferma che le mafie sono presenti, insediate e fanno affari nel nord est e rappresenta per tutti una ragione di più per esserci con forza, impegno e corresponsabilità. Le mafie hanno previsto, con innegabile lungimiranza, i cambiamenti prodotti dalla globalizzazione e si sono insediate, prima attraverso terzi poi acquisendo specifiche professionalità, nel mercato economico e finanziario, con una moltiplicazione dei profitti e dunque del potere. Dobbiamo guardarci dalla loro capacità di mimetizzarsi e di agire sottotraccia. Prerogativa che hanno sempre avuto ma che in questi ultimi vent’anni hanno sviluppato come mai prima. Questa presa di coscienza è la premessa del contrasto alle mafie e alla corruzione. Per quanto efficaci, le sole misure repressive non basteranno infatti mai a eliminare il crimine organizzato nelle sue molteplici forme. Prima che un fatto criminale, le mafie sono un fenomeno che affonda le radici nelle smagliature del sistema sociale, negli abusi di potere, nella mancanza di senso civico. La vera forza delle mafie sta fuori dalle mafie. Non sarebbero così potenti e ricche, le mafie, senza la cortina di cecità e indifferenza di cui spesso le si circonda. Occorre allora una grande opera educativa e culturale perché è la cultura che sveglia le coscienze.” In una nota Francesca Rispoli, ufficio presidenza di Libera commenta operazione della Dia Trieste contro clan di camorra che ha portato all’arresto di sette persone. La recente ricerca di “LiberaIdee” dimostra come ancora è lontana la consapevolezza della presenza delle mafie e della corruzione nel nord-est : ben 4 cittadini intervistati su 10 ritengono la mafia “invisibile” e la considerano un fenomeno marginale e di scarsa rilevanza a livello locale -regionale. L’impalpabilità economica degli operatori mafiosi causa il rovesciamento dello stigma meridionale: le mafie non riguardano il nord perché non si registrano casi di omicidi mafiosi. Se le mafie non uccidono non esistono. Lo stesso per quanto riguarda la percezione della corruzione dove nel nord est il 44,6% degli intervistati valutano che la corruzione sia “poco diffusa” e addirittura “pressoché assente” o “non sanno dare una risposta”. Ed è proprio nel nord est, a Padova, che Libera ha scelto di promuovere il prossimo 21 marzo la XXIV Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie con un percorso di avvicinamento che coinvolgerà tutto il nord est con un’ appuntamento nazionale di approfondimento.

Domenico Romeo