Spazio Domenico Romeo: “Per una memoria che diventa impegno antimafia”

Il coordinamento regionale di Libera, associazioni, nomi numeri contro le mafie e la FAI “Ninetta Burgio” il prossimo 15 dicembre a Niscemi, presso il Centro Sociale “Totò Liardo” a partire dalle 9.30, propongono un momento in ricordo di Ninetta Burgio e del figlio Pierantonio, vittima innocente della mafia.
La mattinata, aperta agli studenti delle scuole superiori e alla cittadinanza, avrà come titolo “Per una memoria che si fa impegno raccontiamo Ninetta Burgio e Pierantonio Sandri” e vedrà la presenza di don Luigi Ciotti (Presidente di Libera), dell’avv. Enza Rando (membro dell’Ufficio di Presidenza di Libera) e della dott.ssa Vinciguerra Pubblico Ministero, tre testimoni diretti della vicenda che ha visto la mamma niscemese lottare affinché sulla vicenda dell’assassinio del figlio fosse fatta verità e giustizia.
In una comunità il raccontare è di vitale importanza perché da una parte permette ai valori vissuti nel passato di riemergere nel presente attraverso una sorta di passaggio di testimone alle nuove generazioni; dall’altra permette ai singoli che si vanno riconoscendo in quei valori di sviluppare coscienza critica e senso di appartenenza.
Raccontare Ninetta Burgio e Pierantonio Sandri, in una città come Niscemi, che ha conosciuto lotte tra faide mafiose, che ha vissuto due scioglimenti dell’amministrazione comunale per infiltrazioni mafiose, che porta il peso di una emergenza giovanile sempre più evidente e grave alla quale le istituzioni locali sembrano non riuscire a dare una risposta concreta, assume in tal senso significati importanti.
Come direbbe don Ciotti si tratta di un racconto che spinge a saldare le parole ai fatti, la speranza all’impegno, la conoscenza alla responsabilità.

Domenico Romeo