Volo Cancellato? “Ignoranti ma virtualmente sapienti”

Marinetti, con il Futurismo, ha dato la stura alle avanguardie moderniste. “Zang Tumb Tumb” il suo poemetto con parole in libertà (Apro parentesi. Conobbi sua moglie: “Ammiro il genio di Benedetta mia eguale e non discepola.”, la definiva lui; ma per me era di molto superiore. Chiusa la parentesi.).
E da allora è stata una veloce, futurista marcia della società verso la libertà di parole a vanvera e di essere ignoranti (“ma anche”, direbbe Veltroni, un po’ cafoni).
Basta l’andar ramenghi a consumar suole di scarpe nelle vestigia archeologiche, contentandosi di mirare i poveri resti sfatti del nostro glorioso passato: archeologia virtuale! Comodi, in casa, a veder ricostruzioni in 3d fatte da quegli stessi deficienti che le tiravano su in cartapesta per i produttori americani di colossal.
Virtualmente, oltre che realmente analfabeti e zotici, calzando l’apposito visore, già possiamo essere tutto: guerrieri che uccidono il drago, fenomeni di formula uno, poeti, santi, navigatori.
Anche i delinquenti si potranno aggiornare: imbracciato il visore potranno svaligiare la Banca d’Inghilterra ed incassare il corrispettivo in moneta virtuale Bitcoin. La successiva vita da nababbi potrà essere da loro assaporata nelle catapecchie di residenza, con l’apposito programma ricostruito nelle Bahamas.
E finalmente ci sarà il vero “svuota carceri”! Il politico beccato col sorcio in bocca ad intascare rapacemente mazzette, non dovrà, né entrare in gattabuia, né mettere il braccialetto elettronico, strumenti superati: basterà incollargli con l’attak il visore sul muso e farlo vivere in un’orrida galera virtuale.
Col tempo si risolverà anche l’abnorme sviluppo edilizio urbano. Basterà, a ciascuno, un monolocalino con al centro un divano e annesso visore virtuale; lì steso 24 ore farà tutto: dormirà in amaca cullato dalla risacca delle onde dei Tropici, giocherà con i suoi figli virtuali a calcetto, e tutto il resto possibile in una reggia smisurata.
L’ora legale? Ferrovecchio del passato: ognuno sceglierà l’ora del giorno o della notte, e la stagione: mandorli in fiore o uragano tropicale.
Anche in politica si realizzerà l’Utopia. Il partito che saprà descrivere la migliore realtà virtuale (questo come già oggi), sarà il più votato (sempre restando sdraiati sul divano), e lo Stato distribuirà gratuitamente a tutti il relativo programma di bella vita su dischetto.
Agli oppositori sarà invece fornito un dischetto, o con brani di dolce vita vissuta a suo tempo con Berlusconi e Renzi, o ad personam, come ad esempio per la Boldrini, che potrà sollazzarsi vivendo spensierata in una bidonville nigeriana.
Chiudo con la futura definitiva soluzione ai problemi dei migranti; invece di dover venire qui ad essere coccolati, a suon di mijardi, nostri, dall’arrapato di bontà (ed altro) Lucano di turno, potranno godersi il Bengodi, col visore dedicato, direttamente a casa loro. Alla raccolta dei pommidoretti provvederanno, come già anticipato in altro articolo, automi dipinti di nero.
Insomma quelli che oggi sono ignoranti ed infelici, diventeranno virtualmente sapienti e felici.
Un devoto pensiero finale anche ai cari estinti, ai quali verrà calzato un visore speciale che li farà entrare in Paradiso anche se precipitati all’Inferno.
Per quei pochi come me, che vivono, già dotti ed appagati, in un loro mondo fantastico, non cambierà nulla, grazie al cielo.

Maurizio Silenzi Viselli