Volo Cancellato? “Porco mondo cane (robot)”

In un prossimo futuro, come ci ha spiegato Renzi alla Leopolda, tutto sarà robotizzato. Anche i cretini non saranno in carne ed ossa come i Renzi (solo per indicare un esempio di umani eh; che avevate pensato?), ci saranno sì, per evidenziare l’esistenza degli intelligenti (artificiali), e per acquistare due poltrone al prezzo di una (fino a domenica), ma saranno meccanici.

Anche il cane ed il gatto di casa saranno di plastica molle e pelo di terital (non serve lo stiro), ed esenti da bisogni liquidi e solidi; basterà cambiargli le pile.

Tutta pacchia anche sul fronte sessuale. Indossando gli appositi visori ed abbracciando un/a pupazzone/a di gomma gonfiabile si potrà fare sesso con chi ci pare e piace: la nota star del cinema, o l’affascinante vicina/o di casa del terzo piano.

Sarà risolto, in questo stesso quadro virtuale, anche il problema degli schifosi pedofili o stupratori: disporranno di visori e pupazzi specifici.

Un taxi senza guidatore condurrà il nostro sosia robot al posto di lavoro.

Lo stesso visore virtuale ci permetterà di andare in un ipotetico inesistente supermercato a scegliere i prodotti che, impacchettati da un robot in un reale magazzino centrale, ci saranno consegnati sul balcone di casa da un drone volante.

Importanti cambiamenti anche nel mondo agricolo. “Che ne sai tu di un campo di grano? Che ne sai?”, cantava a suo tempo Lucio Battisti: bene, inutile studiare l’argomento per informarsi; le spighe, con appositi innesti biogenetici, produrranno direttamente pagnottelle e brioches. Per la frutta, l’arancia meccanica sarà un po’ indigesta, ma ci si abituerà.

I poveri saranno una costante irrinunciabile, per tenere bassa l’inflazione, e far cumulare ricchezze reali ai soliti delinquenti pescecani della grande finanza Multinazionale, i quali, a differenza di tutti gli altri, avranno veri cani di razza, gatti persiani bianco candido (tipo quello della Spectre) e partner sessuali di vera bona ciccia.

Il robot politico sarà il più semplice da produrre: basterà dotarlo di una faccia da farabutto ed un corredo di frasi incomprensibili e prive di senso compiuto incise su nastro.

L’intelligenza artificiale, necessaria a mandare avanti la baracca, sarà affiancata, per la sopravvivenza della cultura di sinistra, dalla stupidità artificiale; meccanismo operativo, quest’ultimo, che sarà realizzato dirottando su di esso, come avviene anche oggi, il finanziamento dei programmi di sostegno alla povertà.

Semplicissima anche la robotizzazione del mondo artistico: un mostriciattolo automatizzato, con lunghi capelli di stoppa attorcigliati tipo Rasta, e pieni di veri pidocchi, assemblerà, senza nessuna logica apparente, pezzi sparsi di rottami, o cocci di bottiglia, o palloncini gonfiati, che saranno poi venduti, a prezzi astronomici, in aste virtuali, ai cretini di cui sopra.

Grosse novità anche nel settore letterario. La scomparsa di lettori disposti a leggersi gli strazianti romanzi (sic) pubblicati, come da prassi, dagli editori (sic) “a pagamento” da sgrammaticati autori, convinti di suscitare un qualche interesse descrivendo storielline smosciacazzi partorite dai loro elementari cervelli, sarà risolta con robot lettori, ai quali verrà bloccata la mascella per evitare che, smisurati sbadigli, possano sconquassare la complessa macchina facciale.

Sul fronte religioso, agli ex voto di piedi, chiappe di culo, e nasi guariti, si aggiungeranno rotelle, molle e centraline elettriche miracolosamente riparate.

E santi automi (già anticipati nel periodo tardogotico: vedi immagine), che sfileranno benedicenti in processione sulle loro stesse zampette metalliche.

L’informazione televisiva resterà di fatto invariata. Un algoritmo manderà in onda le solite immagini di repertorio: parlando di economia, lo scorrere dei soldi stampati dalla zecca, illustrando la politica, i noti imbroglioni malfattori sorridenti ed appagati che si stringono la mano, evidenziando i problemi degli anziani, il classico vecchietto seduto sconsolato sulla panchina, mentre un disco snocciolerà le solite scemenze.

Ovviamente questo mondo di Bengodi eserciterà una ancora più forte attrazione migratoria.

Verrà risolta con un esercito di automi metallici e spigolosi, con le fattezze di Salvini, dislocati lungo i confini dell’impero della “Dolce vita”, alla cui vista gli straccioni fuggiranno, e torneranno da dove sono partiti (nessuna spesa di rimpatrio).

Per i migranti marinari servirà soltanto dotare i loro flaccidi gommoni di motori fuoribordo con la sola marcia indietro: resteranno così inchiodati al “bagnasciuga” (cit. Mussolini; invece del corretto “battigia”).

Si vivrà finalmente, e realmente, come diceva, allora falsamente, il dottor Pangloss all’ingenuo Candido di Voltaire, nel migliore dei porci mondi cane (robot) possibili.

Maurizio Silenzi Viselli