Volo Cancellato? Profanatore di tombe fa scoprire mummia di professore

http://www.ilsussidiario.net/News/Cronaca/2018/3/19/Venezia-cadavere-mummificato-in-casa-morto-da-7-anni-Scoperta-casuale-era-segnalato-furto-in-appartamento/812319/

La vista della pietra tombale rimossa da un profanatore di tombe, ha fatto emergere una mummia molto ben conservata, risalente a circa sette anni fa, nel centro di Venezia.

Sembrerebbe trattarsi di un professore di origini romagnole che insegnava in Laguna.

Il mummificato, con innovativi processi in corso d’analisi, era stato cancellato dall’anagrafe comunale perché, ovviamente, irreperibile. Infatti, gli addetti comunali, dopo avere bussato alla lapide del sepolcro senza ricevere risposta, hanno verbalizzato “A domanda, non risponde.”.

La preziosa mummia giaceva al centro della camera sepolcrale, con intorno gli oggetti sacrali (libri tarlati) ed i viveri idonei a traversare felicemente il viaggio nell’aldilà (pane e cicoria rinsecchiti, naturali elementi consumati nella sua vita professorale).

Non mancavano, affisse alla parete della camera, le missive inviate al maestro dai suoi affezionati allievi: “Possì morì”, oppure “Sì nù piezzo e merda!”, od anche “Fai schifo brutto strunzu!”.

I vicini, sempre premurosamente solidali, infatti, si è evidenziato, inviano tutti un euro al mese per la cura delle malattie rare in Uzbekistan (pidocchi, zecche del formaggio, funghi tra le dita dei piedi ecc.), hanno dichiarato che pensavano il professore si fosse isolato per meditare in eremitaggio su “Chi siamo? (forse delle teste di cazzo?) e “Dove andiamo?” (allo sfracello sociale?).

Da un sommario inventario sembrerebbe che il profanatore non abbia asportato altro che la dentiera della mummia, molto appetita (sic) dal mercato clandestino.

Gli inquirenti stanno svolgendo indagini per scovare la sorella della mummia, che, sembrerebbe, anch’essa “irreperibile”.

Si profila l’accattivante ipotesi di un imminente nuovo ritrovamento archeologico.

Alcuni zombies accademici nostrani, legati alla tradizione magica Vudù (che ha loro permesso di accedere alle massime cattedre di pensiero), stanno già ipotizzando una mostra abbinata delle due mummie (catalogo in preparazione). Si è anche accennato ad un possibile titolo: “Il postino suona sempre due volte, l’addetto comunale no.”.

Maurizio Silenzi Viselli