“Affermazione falsa e ingenerosa verso 3 realtà ospedaliere”. Nota del Prof. Riccardo Viola “Comitato sanità Lamezia”

In ogni caso, le 3 realtà sopra citate, tra mille difficoltà, e grazie all’abnegazione del personale, assicurano giornalmente dignitosa risposta alla domanda di prestazioni sanitarie qualificate, anche in acuzie. Pur tra le innumerevoli difficoltà legate ad una dissennata politica di tagli indiscriminati per l’attuazione del famigerato piano di rientro, essi non sono presidi sanitari IRREALI, SE NON FANTASMA!
A volte, anzi, essi addirittura sopperiscono alla momentanea indisponibilità di posti letto del “PUGLIESE CIACCIO”, obiettivamente, a sua volta, ingolfato da richieste di ricovero e prestazioni provenienti anche da altre province calabresi. Nessun dubbio, quindi, sull’altissima professionalità del personale del “Pugliese”, e sul suo ruolo strategico. Solo legittima richiesta (se non è lesa maestà) di rispetto (scevra, lo diciamo in anticipo, da alcuna vena campanilistica) per realtà che, in ambiti e ruoli diversi, ma complementari, esplicano attività parimenti meritoria ed apprezzata.
In attesa di una puntuale rettifica, viene da chiedersi se la suddetta nota sia stata preventivamente concordata, come da democratica prassi istituzionale, nel merito e nel testo, da tutti i Componenti del Consiglio Direttivo dell’Ordine, tra i quali si annoverano stimati professionisti, ospedalieri e non, di Lamezia e Soverato. Diversamente, si potrebbe pensare, forse peccando ma ”azzeccandoci” come diceva il compianto Sen. Giulio Andreotti, che la nota in questione sia stata, all’insaputa degli altri Colleghi del Consiglio, vergata solo da un singolo Componente, alla spasmodica ricerca di visibilità elettorale.
Riccardo Viola (Comitato salviamo la sanità del lametino)