Alzheimer, le nuove frontiere. Cure possibili nelle famiglie. Teatro, libri e cene di beneficenza per raccogliere fondi

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Antonio Laganà, presidente dell’Arn, ha ricordato che al Teatro Grandinetti venerdì prossimo sarà presentato il libro “La vita dimenticata”, scritto dalla neurologa Francesca Frangipane presente alla conferenza stampa. «Non è un libro scientifico – ha spiegato Frangipane – ma sono racchiuse 13 storie di demenza, esperienze reali incontrate nel corso della mia professione». Il ricavato della vendita del libro verrà devoluto alla ricerca neurogenetica. La stessa sera, sempre al Grandinetti, l’attore e regista Saverio La Ruina si cimenterà nella pièce teatrale “Dissonorata. Un delitto d’onore in Calabria”.
Per sabato 18 è in programma una cena di beneficenza nella struttura ricettiva “Casino Lenza” che i proprietari mettono gratuitamente a disposizione per l’evento. Francesca Gentile, titolare della struttura, in conferenza stampa si è detta ben lieta di sostenere la causa della ricerca avendo lei stessa esperienza diretta di un familiare malato di Alzheimer. La cena sarà preparata da diversi chef tra cui il docente universitario Silvio Greco. Collaboreranno anche gli studenti dell’istituto alberghiero “Einaudi”.
Rossana Costantino, docente dell’istituto, ha ribadito il pieno coinvolgimento di docenti e allievi «per un’iniziativa che rientra in pieno nei valori che la scuola vuole trasmettere, vista l’importante tematica di fondo».
Il calendario natalizio a favore della ricerca neurogenetica si concluderà con la “Festa di Natale” venerdì 19 al Parco Impastato, dove si ritroveranno gli ospiti di Casa Alzai e quelli di “Tener@mente cafè”. (Gazzetta del Sud – M.sca.)