ASP CATANZARO: Francavilla, nessun ritardo nè interruzione dei flussi finanziari per le farmacie convenzionate

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“Le farmacie convenzionate, dunque, non sono e non possono essere beneficiarie di tali risorse – evidenzia Francavilla – perché così è stabilito dalla legge, senza trascurare che il ritardo dei pagamenti nei loro confronti, a oggi, è di soli 65 giorni considerando la tempistica prevista per la liquidazione delle ricette dalla Convenzione approvata con Decreto della Giunta Regionale n. 134 del 17-02-1999, punto 2) lettera b).  Quanto, invece, ai pagamenti correnti, gli stessi sono sempre stati assicurati con le risorse ordinarie mensilmente erogate all’Asp dalla Regione Calabria, fermo restando che per gli eventuali ritardi mensili sono riconosciuti interessi legali, al saggio stabilito dal Ministero dell’Economia e delle Finanze”.
“Nessun ritardo e/o interruzione dei flussi finanziari è da rilevarsi quindi in tal senso – sottolinea il direttore dell’unità operativa Gestione Risorse Economiche e Finanziarie dell’Asp – tant’è che nei prossimi giorni saranno regolarmente erogate le spettanze dovute. Non sussiste quindi una posizione debitoria tale da destare simili esternazioni e allarmismi: l’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro è annoverabile, in campo nazionale, tra le Aziende sanitarie più puntuali nel pagamento delle spettanze alle farmacie convenzionate”.
“In tale stato di cose – ribadisce Francavilla – le paventate iniziative di serrata e/o di protesta non possono che assumere connotati di speciosità, evidentemente inopportune nei confronti di chi, nel particolare momento storico, vive obiettive situazioni di bisogno e di difficoltà economica. Ogni iniziativa in tale senso esiterebbe esclusivamente danno agli utenti e, soprattutto, alle fasce più deboli. L’Azienda, pertanto, invita i titolari delle farmacie convenzionate, con i quali peraltro intercorrono cordialissimi rapporti, alla ragionevolezza e al senso del dovere che li ha sempre contraddistinti per ruolo, riservandosi, suo malgrado, ogni utile iniziativa in caso d’ingiustificata interruzione del servizio ai cittadini”.