ASP CATANZARO: “UNO SGUARDO AMICO” è il progetto per lo screening delle patologie oculari in età pediatrica

bambini_visita_oculistica_400

Visita di I livello a scuola, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico e consenso scritto dei genitori degli alunni, ad opera di personale esperto dei due servizi: Vittoria Gioffrè, Pilar Le Pera e Rita Tarantino ortottiste, Anna Maria Mancuso Coordinatrice ortottista, Ida Todaro infermiera professionale. Il progetto comprende, inoltre, un lavoro di segreteria svolto dall’operatrice Eleonora Scalzo. La visita consiste nelle seguenti indagini: esame dell’acuità visiva monoculare per lontano con tavola otto tipica, esame della motilità oculare, test dell’occlusione alternata per lontano e per vicino (Cover Test), schiascopia orientativa senza ciclopegia facendo una mira a distanza di 6 m, esame della stereopsi.
Agli alunni risultati positivi viene data la possibilità di poter effettuare, gratuitamente, la visita di II livello, presso il Centro Oftalmico di Catanzaro, con gli oculisti Dr.ssa Floriana Ranieri e Dr. Maurizio Quattromani, coadiuvati dall’infermiera Marisa Ondelli. La percentuale di adesione al progetto è pari al 100% delle scuole contattate (89 scuole) ed al 98% degli alunni target. Il totale degli alunni screenati è ad oggi 17.090 dei quali poco più del 50% (8.589) di sesso maschile. Il 25% della popolazione screenata ha evidenziato sospetto di patologia oculare.
Le patologie più frequentemente riscontrate alla successiva visita sono: astigmatismo ipermetropico composto, ipermetropia, emmetropia, astigmatismo miopico composto, anisometropia. Lo screening effettuato agli alunni più piccini di scuola dell’infanzia, ha evidenziato una prevalenza di ambliopia (occhio pigro) pari al 2%. Più rari i casi di opacità corneale e glaucoma congenito. L’iniziativa ha trovato largo consenso oltre che nella scuola anche tra i genitori, che  hanno avuto modo di esprimere gratitudine e soddisfazione per un’attività che garantisce prestazioni di alto tenore professionale, di grande utilità per la famiglia, e, considerati i grossi numeri, di estrema rilevanza sociale. Le Responsabili del Progetto Dr.sse Ranieri ed Anfosso hanno sottolineato il valore sanitario di tale attività che ormai negli anni è diventata parte integrante di entrambi i Servizi, coinvolgendo una grossa fetta di popolazione pediatrica assolutamente asintomatica e consentendo di identificare le alterazioni del visus e di effettuare  precocemente i dovuti trattamenti.