Lamezia, “Coordinamento sanità 19 Marzo”: “A breve dovrebbe finalmente aprire il Centro Protesi INAIL”

LAMEZIA TERME – Tre giorni fa rappresentanti del “Coordinamento sanità 19 marzo” hanno contattato la Presidenza della Regione chiedendo di essere presenti all’assemblea tra i Sindaci ed il Presidente, ma hanno avuto risposta negativa. Pur non condividendo tale scelta, hanno inteso rispettare la stessa in attesa del prossimo incontro che avrà luogo nel mese di dicembre. Si è tenuta comunque ieri, 30 novembre 2017, una riunione tra il coordinamento 19 marzo ed il Direttore Generale dell’ASP di CZ Giuseppe Perri. Durante la stessa non sono sorte moltissime novità rispetto a quanto le parti (insieme alla Regione) si sono precedentemente dette solo lo scorso 10 novembre in Cittadella, ma notare che i tempi continuano a rispettarsi e che quindi i risultati prefissati da qui ai prossimi mesi continuano ad evolversi positivamente restano comunque ben visti. Presenti, oltre ad Armando Cavaliere, Oscar Branca ed Antonio Serratore, anche Paolo Mascaro: il coordinamento sottolinea soprattutto la sua presenza perché possa essere da esempio, prima ancora che come (ex) carica istituzionale, come cittadino, auspicandosi che la Città possa essere sempre pronta per la Sanità. Nello specifico, da quando ricopre il ruolo di Primario il dott. Perticone, si è registrato un maggiore – e sostenibile – numero di interventi nel reparto di Ortopedia. Si spera che con il nuovo anno sia possibile assumere anzi ulteriori figure, ad es. anestesisti, perché possano contribuire a mantenere il trend intrapreso e ad aumentarlo. Si punta tantissimo su questo reparto data la volontà (confermata anche ieri) di realizzare proprio a Lamezia il centro di alta specializzazione in questo settore – e non parliamo di Trauma center.Giorno 5 dicembre p.v. scadranno i Bandi di concorso per la figura di Primario di Chirurgia di Lamezia e di Soverato, mentre giorno 15 di Ortopedia su questa seconda sede detta.Circa i lavori sulla struttura di Colle Sant’Antonio, dove entro marzo-aprile dovrebbe sorgere il CSM e il Centro unico vaccinazioni (oltre alla Centrale operativa dell’area vasta centrale della Calabria del S.U.E.M. per la quale giusto due giorni fa c’è stata riunione con Commissario Scura, se non questa nel perimetro dello stesso G.P. II), gli stessi procedono per i tempi detti.Per quanto riguarda il rinnovo del blocco operatorio, comprese le Sale parto e travaglio oltre alla endoscopia digestiva, il progetto stilato dal Direttore è stato apprezzato dal Dipartimento in Regione e dal Commissario Scura e, di conseguenza, si procederà a breve per il Bando. Tempi di realizzazione previsti già entro un anno, certo, da quando partiranno i lavori. Conferma tra le più importanti è la riapertura (non in tempi brevissimi dato quanto necessario) del reparto di Malattie Infettive anche se come struttura semplice dipartimentale; pare proprio che ci si sia resi conto dell’errore sempre sottolineato dal coordinamento stesso. Tanto ovviamente resterà legato a come si chiuderà il Bilancio economico dell’anno, partito dal primo trimestre con un debito non indifferente di circa 80 mln di euro per l’intera Calabria. Rassicurazioni anche sulla prossima apertura (31 marzo 2018) del centro Protesi INAIL. All’uopo, il coordinamento 19 marzo continuerà a vigilare sia sulla prossima apertura che sul suo sviluppo non solo quale importante polo riabilitativo ma anche e soprattutto quale officina protesica.Impossibile non parlare di quanto avvenuto oggi a Palazzo Montecitorio ed il coordinamento tiene a far sapere che auspica e si augura che il Presidente Oliverio riesca ad ottenere almeno una rimodulazione del Piano di rientro e contestualmente chiarisca cosa realmente intenda fare dell’ospedale Giovanni Paolo II.

Coordinamento sanità 19 marzo