LAMEZIA TERME: Omicidio colposo, prosciolti tre medici ospedalieri. I dottori Borrello, Rubino, Daffinà e Saladino erano accusati d’aver causato la morte d’un paziente

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Il procedimento penale proseguì dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale lametino, con diverse udienze e lo scontro fra le diverse tesi prospettate dai difensori degli indagati, le parti civili e la pubblica accusa.
Il Gip Carlo Fontanazza ritenne opportuno disporre ulteriori approfondimenti e suppletive indagini investigative anche attraverso una nuova consulenza medico legale.
Ieri l’ultima udienza del processo di primo grado. Il pubblico ministero Domenico Galletta e le parti civili rappresentate dall’avvocato Domenico Galati, hanno chiesto il rinvio a giudizio per i quattro professionisti. Del tutto opposte le richieste degli avvocati Giancarlo Nicotera e Umberto Di Bianco per Saladino, il difensore Nicola Cantafora per Daffinà e Rubino, il legale Massimiliano Serrao per l’imputato Borrello, che invece hanno chiesto la sentenza di non luogo a procedere con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.
Il Gip Fontanazza ha accolto quest’ultima tesi prosciogliendo tutti gli indagati da ogni accusa. (Gazzetta del Sud)